La storia delle crociere

DiAntonietta Montoro

La storia delle crociere

La prima crociera turistica italiana risale al 1833, quando il piroscafo di linea “Francesco I” battente bandiera del Regno Unito delle due Sicilie coprì la tratta, Palermo,Civitavecchia,Livorno,Genova, Marsiglia.

La Germania entrò subito in competizione con Alberto Balin, che fu il primo a realizzare le navi da crociere, mentre i suoi concorrenti erano concentrati alla velocità delle traversate atlantiche. Balin ebbe l’idea di costruire navi di gran lusso e dotate di ogni comodità.Questo avveniva a fine ottocento.

Nel primo decennio del novecento erano le compagnie inglesi e tedesche a dominare il mercato, negli Stati Uniti invece cresceva il fenomeno dei grandi battelli a ruota che navigavano sui grandi fiumi. Arrivò poi la prima guerra mondiale e l’attività crocieristica si fermò fino agli anni 20.

A quell’epoca l’Italia giocò un ruolo importante nel mondo delle navi, infatti negli anni 30 la società genovese Fincantieri varò il leggendario e lussuoso transatlantico Rex.

Purtroppo con la seconda guerra mondiale cessarono tutti i servizi, e di conseguenza le crociere. In seguito, grazie a degli armatori privati quali: i Grimaldi, i Lauro, i Costa, i Cosulich ed altri fu ripresa e aumentata l’attività della navigazione.

Oggi i mari sono attraversati da grandi città galleggianti.

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