Iniziativa “Heroes at Sea Shoutout”

La data dell’8 luglio corrisponde al giorno precedente al Summit organizzato dal governo britannico per discutere dell’impatto del COVID-19 sui cambi di equipaggio. Con questa iniziativa “Heroes at Sea Shoutout”, vuole ricordare il contributo dato dai marittimi alla vita economica e sociale del pianeta. Inoltre si vuole richiamare l’attenzione dei Governi e dell’opinione pubblica sul settore marittimo e sugli attuali problemi degli equipaggi ancora bloccati sulle navi a causa dell’emergenza. I marittimi, durante la pandemia, non si sono mai fermati a causa delle restrizioni alla libera circolazione delle persone. Ad oggi è ancora impossibile farli sbarcare per avvicendarli con i loro colleghi che sono a casa in attesa di imbarco.

8 luglio

Guy Platten

Guy Platten, segretario generale dell’ICS, ha dichiarato che a livello globale attualmente ci sono 400.000 marittimi bloccati in mare o a terra. 200.000 che da mesi sono a bordo ben oltre il loro periodo contrattuale di imbarco e altri 200.000 in attesa di imbarco per poter lavorare. Se non si consentono i cambi di equipaggio per sostituire i marittimi a bordo delle navi, molti di loro potrebbero non essere più in grado di navigare. Platten ha continuato: Se le navi di tutto il mondo suoneranno le loro sirene alle 12:00 ora locale dell’8 luglio, i governi non potranno dire di non aver sentito questo forte appello per risolvere il problema dei cambi di equipaggio.

Adesione 8 Luglio

Confitarma ha aderito all’iniziativa con la quale viene chiesto alle navi di tutto il mondo di suonare le loro sirene in porto alle ore 12.00 del giorno 8 luglio 2020. Mario Mattioli, presidente di Confitarma afferma:  “E’ necessario salvaguardare la vita umana in mare e quella della sicurezza della navigazione e le nostre navi. 

HAI TROVATO INTERESSANTE QUESTO ARTICOLO? LASCIA IL TUO MI PIACE – UN TUO COMMENTO O UNA CONDIVISIONE.

Seguici o condividi i nostri articoli sui SOCIAL