SCONTRO TRA ASSAMATORI E CONFITARMA

Armatori italiani divisi da polemiche

Scontro tra gli armatori italiani sull’emendamento che permetterebbe di godere delle agevolazioni fiscali e contributive introdotte con il Registro Internazionale per il cabotaggio nazionale. Assamatori attacca dichiarando che sono contrari all’emendamento di cui Confitarma ha rivendicato la paternità, che favorirebbe Costa Crociere. Secondo il presidente dell’associazione Stefano Messina “è già possibile con le regole attuali senza che vi sia bisogno di una nuova legge”. È una mistificazione della realtà risponde Mario Mattioli di Confitarma, contattato dal Secolo XIX.

BATTAGLIA TRA ARMATORI

La battaglia è iniziata, esplodendo a pochi giorni dall’incontro con la ministra Paola De Micheli. A questo punto il settore delle crociere si gioca la ripartenza. Assarmatori difende le posizioni di Msc Crociere che con la bandiera di Malta potrebbe già effettuare crociere di cabotaggio. Confitarma quelle di Costa Crociere, sua associata che paradossalmente, pur battendo bandiera italiana, non potrebbe effettuare i mini viaggi.

Secondo Messina se questa richiesta venisse accolta e la legge modificata ci troveremmo nella situazione paradossale in cui lo Stato utilizza fondi per agevolare il costo del lavoro nelle attività ricreative o commerciali su navi da crociera, mentre nega gli stessi aiuti ai marittimi italiani che operano su navi. Gli sgravi concessi ai marittimi imbarcati sulle navi da crociera, battenti bandiera italiana, vanno anche al personale che non rientra nella categoria dei marittimi come: animatori, musicisti, addetti alla cura delle persone, commessi di negozio, ed altre categorie, ragione per cui contestare l’iniziativa di Confitarma.

L’associazione guidata da Mattioli replica: Abbiamo chiesto una misura temporanea come consente l’Europa. Non è pensabile che un presidente di un’associazione che si vanta di tutelare gli interessi della bandiera italiana, esca con una dichiarazione del genere. Parliamo di operatori che battono bandiera italiana e che producono ricchezza per miliardi di euro e posti di lavoro per il nostro Paese. Mattioli ribadisce: Quella di Assarmatori è una presa di posizione, ed è fatta guarda caso a pochi giorni dalla convocazione del tavolo del ministero sulle crociere.

Armatori

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