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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

KIEL – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI KIEL

KIEL - PANORAMA

Kiel, il capoluogo e la più grande città della regione di Schleswig-Holstein, è la porta tedesca verso il Mare Baltico. Molte navi da crociera si fermano a Kiel perché è una tappa intermedia che divide il Mare del Nord con il Mar Baltico e permette di attraccare in un eccellente porto di rilevanza strategica. Molte delle crociere nel Nord Europa partono proprio da qui. Non a caso, Kiel è il porto d’attracco più importante della Germania.

Tuttavia, la sosta non è affatto spiacevole, si può scoprire una piccola città portuale con alcuni interessanti luoghi. In attesa dell’imbarco si può fare una visita della cittadina in poco tempo.

PORTO DI KIEL

Il porto di Kiel è visitabile con delle apposite barche escursionistiche

KIEL - PORTO

CHIESA ST. NIKOLAI DI KIEL

KIEL - CHIESA DI ST. NIKOLAI

La Chiesa risale al ‘200, l’aspetto odierno è dovuto ad una ricostruzione del dopoguerra, con una bella fonte battesimale e un altare gotico; davanti alla chiesa c’è la statua di Ernst Barlach Der Geistkämpfer che rappresenta la vittoria del bene sul male.

KUNSTHALLE

Il Kunsthalle è un museo d’arte con 2.000 m² di spazio espositivo ed è il museo più grande della città. Si trova a nord del centro della città, su Düsternbrooker Weg. Ha una sala conferenze, un piccolo caffè e un giardino di sculture. Un museo di arte moderna con una significativa collezione di quadri espressionisti, soprattutto di Emil Nolde e di esponenti del gruppo “Die Brücke”. Costo ingresso : Adulti € 7,00; Ridotto € 4,00

AQUARIUM

Un acquario molto ricco vicino al porto, con una vasca all’aperto con le foche. Varie specie animali del Nord e del Mar Baltico, del Mediterraneo e dei tropici vivono su 350 m² di spazio espositivo.  Costo ingresso: Adulti € 8,00; Ragazzi (4-12 anni) € 5,00; 

SCHIFFFAHRTS MUSEUM DI KIEL

Il museo della navigazione che si trova nell’edificio di un antico mercato dei pesci. Costo ingresso € 3,00

Schleswig – Holsteinisches Freilichtmuseum

A 8 km da Kiel: nella località di Molfsee, si trova il più grande museo all’aperto della Germania settentrionale: il Schleswig-Holsteinisches Freilichtmuseum, con più di 60 fattorie, stalle, officine artigianali e mulini, tipici dell’architettura rurale della Germania dei secoli scorsi.

Il Memoriale navale di Laboe

VIDEO KIEL

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

NORDFJORDEID – ESCURSIONE fai da te

NORDFJORDEID

Questo incantevole villaggio è famoso per i suoi panorami fiabeschi e per le numerose attività culturali e all’aria aperta. Nordfjordeid si trova nel cuore del Nordfjord. Alcune delle escursioni più popolari nella regione sono: Vest Kapp, Monastero di Selje, Loen Skylift, e Geiranger

Nordfjordeid - panorama

Nordfjordeid è il centro amministrativo del comune di Eid nella contea di Sogn og Fjordane, nella Norvegia occidentale. Si trova alla fine dell’Eidsfjorden, un braccio al largo del Nordfjorden principale, a ovest del grande lago Hornindalsvatnet, il più profondo d’Europa. Il Nordfjord, lungo 106 Km, è il sesto più lungo della Norvegia e si trova nella parte settentrionale della regione dei fiordi. Nella parte interna ci sono diversi ghiacciai mentre nella zona più esterna si trovano lunghe spiagge sabbiose.

PORTO DI NORDFJORDEID

NORDFJORDEID - porto

Sosta della nave è di circa 9/10 ore con partenze, in genere, da Kiel o Copenaghen. VALUTA: corona norvegese NOK. Cambio: 1 NOK = € 0,10. I prezzi sono alti rispetto agli standard italiani, ma devi metterlo in conto per qualsiasi acquisto che farai in Norvegia. Per rendere semplice il valore in euro, basta togliere uno zero dalla cifra indicata in NOK. Esempio: 100 NOK= € 10,00.

TERMINAL

E’ possibile effettuare un tour guidato del villaggio dalla durata di circa 1/2 ora a partire da € 7,00.

EID CHURCH

Nordfjordeid -  Eid church

Eid Church è la chiesa per la parrocchia di Eid che fa parte del prosti Nordfjord nella diocesi di Bjørgvin inoltre le prime notizie storiche esistenti sulla chiesa risalgono al 1322, ma fu probabilmente costruita durante il XII secolo, rendendola uno dei siti più antichi della chiesa nel Nordfjord. La costruzione attuale è famosa per il suo stile romantico nazionale e per i magnifici dipinti che ne ornano le pareti.

KULTURHUSET GAMLEBANKEN

Kulturhuset Gamlebanken

Kulturhuset Gamlebanken, un centro culturale che espone dipinti, fotografie e organizza performance musicali. In più, in estate, viene organizzato il Festival del Rock Malakoff e questa manifestazione attira a Nordfjordeid numerosi turisti.

OPERAHUSET NORGFJORD

Operahuset Nordfjord

Eid è considerata la capitale culturale di Sogn og Fjordane e ospita la Operahuset Nordfjord, un centro del 2009 sul cui palcoscenico sono allestite manifestazioni artistiche di tutti i tipi. Inoltre è possibile assistere a concerti, film e visitare la libreria.

SAGASTAD VIKING SHIP MUSEUM DI NORDFJORDEID

Tutte le navi vichinghe nel Sagastad Viking Ship Museum erano navi oceaniche prima di essere trascinate sulla terra per essere usate nei rituali di sepoltura per i loro ricchi proprietari. In particolare nei tumuli, gli archeologi hanno scoperto bellissime sculture in legno e una vasta gamma di manufatti dall’affascinante mondo dei vichinghi. Inoltre nel museo è possibile visitare la più importante nave vichinga la Myklebust. Costo ingresso circa € 12,00

MYKLEBUST

Le grandi sepolture di navi norvegesi dell’età vichinga sono uniche per la Norvegia. La nave Myklebust di Nordfjordeid è la più grande nave vichinga scoperta in Norvegia. È stata costruita una replica in scala reale della nave, lunga 30 m. e larga 6,5 ​​m. Con il varo della nave Myklebust, si è di nuovo in grado di navigare sul Nordfjord nella più magnifica nave vichinga della Norvegia per la prima volta da oltre 1.150 anni fa. La nave viene esposta per gran parte dell’anno a Sagastad, dove è una delle principali attrazioni. 

A maggio 2020, Sagastad celebrerà l’anniversario del primo anno del battesimo della Myklebustship. La nave navigherà nell’Eidsfjord, nel Nordfjordeid, la casa di Sagastad, in un evento spettacolare da non perdere.

Nordfjordeid - nave Myklebust
nave vikinga Myklebust

VILLAGGIO DI SELJE

VILLAGGIO DI SELJE

Da Nordfjordeid si può raggiungere, circa 1 h, lo storico villaggio costiero di Selje con la sua spiaggia sabbiosa. E’ anche possibile visitare lo storico monastero benedettino. Costo taxi € 120,00 – 4 persone – A/R

Monastero di Selje
Monastero di Selje

VESTKAPP

VESTKAPP

Da Selje, a circa mezzora si raggiunge il Vestkapp, che si erge a circa 500 metri sopra l’Atlantico dove è possibile ammirare uno scenario mozzafiato.

VILLAGGIO DI LOEN

Il piccolo villaggio di Loen, distante circa 57 Km da Nordfjordeid e raggiungibile in taxi (€ 120,00 – 4 persone – A/R) in circa 50 minuti, si trova alla fine di un braccio del Nordfjord, l’Innvikfjorden non lontano dai villaggi di Olden e Stryn. Loen è il punto di partenza ideale per escursioni ai ghiacciai di Briksdalsbreen e Kjenndalen oltre che al Parco nazionale di Jostedalsbreen.

Un’esperienza molto particolare da provare è la Loen Skylift, una linea tranviaria aerea. La funivia sale 1.011 metri fino alla cima del Monte Hoven. La velocità massima è di 7 metri al secondo. Con una pendenza fino a 60°, una delle più ripide del mondo. Un’esperienza spettacolare che vi porterà sopra il fiordo e vi regalerà una vista incredibile. Gli amanti del brivido potranno passare per un ponte sospeso che sovrasta un canyon profondo 160 metri. Costo del biglietto della funivia è di circa € 50,00.

VIDEO NORDFJORDEID

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

ANCONA – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI ANCONA

Ancona è una città sulla costa adriatica italiana e capoluogo delle Marche, non essendo una città molto estesa e facile visitarla a piedi.

Panorama di Ancona

PORTO DI ANCONA

porto di Ancona

Il Porto è la zona più turistica e frequentata della città. Da qui partono infatti i traghetti che collegano l’Italia alla Croazia ed arrivano anche diverse navi da crociere con migliaia di croceristi che settimanalmente visitano questa bellissima località. Infatti Ancona è sia un punto di partenza per crociere, che punto di scalo con soste di 8 ore.

Terminal crociere di Ancona

Nel porto di Ancona c’è un’isola artificiale collegata alla terra ferma dai ponti:

LA MOLE VANVITELLIANA

Mole vanvitelliana di Ancona

Si tratta di una costruzione pentagonale, organizzata come una piccola città, nel cuore del porto di Ancona, collegata alla terraferma da tre ponti. La Mole fu progettata da Carlo Vanvitelli su incarico di Papa Clemente XII per alcuni scopi come: un magazzino per le merci in arrivo nel porto, una struttura a difesa della città ma soprattutto come Lazzaretto per tenere in quarantene le persone che provenivano da paesi considerati a rischio. Al centro della struttura sorge un tempio neo classico dedicato a San Rocco, protettore degli appestati. La Mole , che in città continuano a chiamare Lazzaretto, oggi è soprattutto luogo di eventi e manifestazioni culturali. Per apprezzarne la vista è consigliato il Belvedere Casanova, nel quartiere Capodimonte.

Da non perdere una visita al Museo Tattile Omero, uno dei pochi musei tattili al mondo. L’istituto fa conoscere l’arte attraverso il tatto, dando ai visitatori la possibilità di vedere con le mani e favorire l’integrazione delle persone con disabilità visiva. Lungo il percorso sono distribuite circa 150 riproduzioni dei capolavori dell’arte, dall’antica Grecia al Rinascimento: il Discobolo, la Nike di Samotracia, il Poseidone, la Venere di Milo ma anche modellini in scala come la Basilica di San Pietro. Ingresso libero.

CENTRO STORICO DI ANCONA

Il centro storico è racchiuso all’interno delle mura ottocentesche. Conta 4 rioni i cui confini si incontrano in Piazza Roma. I più antichi, compresi tra le mura cinquecentesche ed il porto, sono il rione S. Pietro e quello di Capodimonte. Tra le mura del Cinquecento e quelle dell’Ottocento ci sono il rione Cardeto e quello di Santo Stefano. Tra le tappe da non perdere il crocerista deve inserire: Arco di Traiano a pochi passi dalla Mole; Chiesa di Santa Maria della Piazza; La Fontana del Calamo in pieno centro storico e la Loggia dei Mercanti.

ARCO DI TRAIANO DI ANCONA

arco di traiano ancona

Inglobato nel porto attuale, fu fatto costruire dal Senato di Roma in onore dell’Imperatore Traiano che aveva, a proprie spese, allargato il porto di Ancona affinché i naviganti provenienti da Oriente avessero in Italia un approdo più sicuro. Rispetto agli stessi archi romani sparsi per l’Europa, quello di Ancona è molto più slanciato ed elegante ed è uno degli archi romani meglio conservati al mondo (le iscrizioni sono perfettamente leggibili) e di certo uno dei più scenografici: si trova proprio sul mare.

FONTANA DEL CALAMO

fontana del calamo di ancona

La fontana del Càlamo, chiamata anche fontana delle Tredici Cannelle con chiaro riferimento al numero delle bocche d’acqua che rappresentano altrettante maschere tutte in bronzo, esclusa quella posta al centro che è in pietra. Queste 13 grandi maschere dovrebbero raffigurare altrettanti satiri e fauni, sovrastati dal cavaliere all’assalto, simbolo ed emblema della città di Ancona. Il  monumento, assai antico e di derivazione greca, fu demolito nel 1503 e le pietre furono utilizzate nella costruzione del portico del Palazzo degli Anziani. Su disegno dell’architetto Pellegrino Tibaldi, la Fontana, realizzata nelle forme attuali da artisti di Recanati, fu inglobata nelle mura cittadine durante il Medioevo.

ANFITEATRO ROMANO DI ANCONA

Anfiteatro romano di Ancona

L’anfiteatro romano, situato tra i colli Guasco e dei Cappuccini, costituisce, dopo l’arco di Traiano, l’opera architettonica di epoca romana più importante della città. Si stima che la struttura poteva accogliere tra gli 8.000 e i 10.000 spettatori. Dalle gradinate più alte si poteva vedere il mare su due lati: verso nord-est il mare aperto e verso sud-ovest il porto. Dagli anni 2000, la zona archeologica dell’anfiteatro è stata utilizzata come luogo di incontro dove ascoltare poesie e lirica.

CHIESA DI SANTA MARIA DELLA PIAZZA

chiesa santa maria della piazza di ancona

Anche se tutti i turisti si arrampicano sulla collina per visitare San Ciriaco, Santa Maria della Piazza è forse la chiesa più importante di Ancona. Nello stesso luogo già nel IV a.C. c’era una basilica paleocristiana, come dimostrano gli splendidi mosaici nel pavimento che si possono ammirare attraverso le lastre di vetro. La facciata è molto bella, con archetti ciechi e al centro un bassorilievo bizantino proveniente da Costantinopoli. Rappresenta la Vergine orante. Gli altri due bassorilievi bizantini ritraggono l’arcangelo Gabriele ed un pavone, simbolo della resurrezione e della vita eterna. Secondo gli studiosi è molto probabile che questa chiesa sia l’antica Chiesa di Santo Stefano, edificata su una delle pietre che colpirono il santo durante la lapidazione.

A poca distanza dalla Chiesa di Santa Maria troviamo la:

PINACOTECA CIVICA PODESTI DI ANCONA

La Pinacoteca Civica raccoglie opere di scuola marchigiana di pittori minori ma alcune opere importanti di scuola veneta. Un piccolo ma interessante museo con opere tutte eccellenti. Tra queste una “Madonna col Bambino”, di Carlo Crivelli, “Sacra Conversazione” di Lorenzo Lotto, “Circoncisione” di Orazio Gentileschi, “Immacolata Concezione” e “Santa Palazia” di Guercino. Ma la opera più importante è certamente la “Pala Gozzi” di Tiziano Vecellio, raffigurante l’apparizione della Vergine, considerata la prima opera firmata dell’artista veneto. Costo ingresso: Intero € 6,00; Ridotto € 3,00.

LOGGIA DEI MERCANTI

facciata quadripartita della Loggia dei mercanti ancona

La Loggia dei Mercanti è uno dei ricordi più maestosi della gloria del florido porto di Ancona. È stata costruita verso la metà del ‘400 come luogo di incontro dei ricchi mercanti che frequentavano il Porto. Impossibile non notare la sua facciata in gotico fiorito veneziano opera dell’architetto Giorgio Orsini da Sebenico. Notate le quattro statue che ornano la facciata quadripartita: rappresentano la Speranza, la Fortezza, la Giustizia e la Carità.

PIAZZA DEL PLEBISCITO

piazza del plebiscito di ancona

Anche se il nome ufficiale è Piazza del Plebiscito, gli anconetani la chiamano Piazza del Papa, in onore di Clemente VII che nel 1700 ridiede slancio al porto di Ancona e all’economia locale. Proprio la statua del Papa fa bella mostra al centro di questa piazza dalla singolare forma allungata con a un lato le scale della Chiesa di San Domenico.

 Chiesa di San Domenico di Ancona

La chiesa contiene due capolavori: l’Annunciazione del Guercino e la Crocifissione di Tiziano. Su Piazza del Plebiscito si affacciano il Palazzo del Governo, la Torre civica con l’Orologio (aspettate mezzogiorno per sentirla suonare). Piazza del Papa è il salotto di Ancona, anche grazie alla massiccia presenza di bar, localini e ristoranti. Affollata fino a tarda notte, soprattutto in estate e nei fine settimana, è un punto di passaggio obbligato di ogni visita ad Ancona.

Palazzo del Governo con la torre dell'orologio ad Ancona

Museo Archeologico Nazionale delle Marche

Museo Archeologico Nazionale delle Marche di Ancona

Il museo archeologico Nazionale delle Marche è situato all’interno del cinquecentesco palazzo Ferretti. Documenta in modo pressoché completo la preistoria e la protostoria del territorio marchigiano; comprende ricche collezioni relative alla civiltà greca, romana e a quella dei Galli Senoni.

I reperti relativi alla civiltà picena formano la più completa raccolta esistente per la ricchezza delle sue collezioni il museo è uno dei più importanti musei archeologici d’Italia. Si parte dagli incredibili reperti del periodo preistorico fino ad arrivare all’epoca romana con l’esposizione di reperti rinvenuti in tutta la regione. Si fa un’escursione poi nel Medioevo, passando per un racconto affascinante della civiltà picena, grazie alla raccolta più completa che esista sull’argomento. Costo ingresso: Intero € 5,00; Ridotto € 2,00.

DUOMO DI SAN CIRIACO di ANCONA

duomo di san ciriaco ancona

Il Duomo, dedicato a San Ciriaco, protettore della Repubblica marinara di Ancona, sorge in una posizione chiamata il colle Guasco, da dove si gode di una vista panoramica su tutta la città e sul suo mare. Poche chiese in Italia possono vantare una posizione più scenografica. Sempre esposta alle invasioni dal mare e da terra, gli anconetani decisero di trasferire le reliquie dei loro santi in questo posto difficile da saccheggiare. La basilica fu completata solo nel 1300. Il risultato è uno straordinario esempio di incrocio tra romanico e bizantino, forse il più bello d’Italia. Nella cripta si conserva il corpo di San Ciriaco, martire cristiano, ebreo, che venne torturato con il piombo fuso versato in gola.

IL PASSETTO

il passetto ancona

Il Passetto, rione di Ancona con un parco verde in straordinaria posizione panoramica affacciata sul mare cittadino e sul Cònero. Il centro del rione è il Monumento ai caduti da dove a piedi, attraverso due lunghe scalinate scavate nella roccia si arriva al mare. Per scendere si può utilizzare anche un ascensore panoramico. La spiaggia che il crocerista troverà non è la classica dell’Adriatico, cioè sabbiosa, ma una spiaggia rocciosa con lunghi tratti di alta scogliera da cui si gode un paesaggio fantastico. Il quartiere del Passetto e la sua spiaggia sono facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici dal centro di Ancona.

PARCO DEL CARDETO

parco del Cardeto

Nessuna città è completa senza un bel parco. Fra le cose da vedere assolutamente durante la vostra visita ad Ancona c’è il Parco del Cardeto, il principale parco pubblico del capoluogo marchigiano che sorge a picco sul mare, fra i rioni San Pietro, Cardeto e Adriatico. Il Monte Cardeto prende il nome dal fiore spinoso del cardo, cibo preferito dal cardellino e in effetti il Parco ne accoglie molti (oltre ad altri fiori e altri volatili!). Nel punto più panoramico del parco si trova l’antico Faro di Ancona, costruito nel 1860. Il parco del Cardeto è selvaggio ed isolato e funge da polmone verde della città e rappresenta uno dei più affascinanti luoghi del capoluogo.

Antico faro di Ancona

LE SPIAGGE

Le spiagge più belle e caratteristiche si trovano principalmente a Sirolo, distante 42 Km da Ancona. Raggiungibile con bus di linea al costo di € 2,00 ed impiega 30/35 minuti per coprire la distanza. Alcune delle spiagge sono:

ESCURSIONE fai da te ANCONA
Spiaggia delle due sorelle

VIDEO CITTA’

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

CATANIA – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI CATANIA

Panorama di Catania

Catania, affacciata sul mar Ionio, è una delle perle della Sicilia ed è un’antica città portuale ai piedi dell’Etna. Splendida città d’arte, esempio indiscusso del barocco siciliano e per questo patrimonio Unesco ha da sempre un fascino particolare che attira ogni anno migliaia di croceristi. Escursione fai da te Catania:

PORTO DI CATANIA

porto di catania
TERMINAL

Le navi da crociera ormeggiano prioritariamente al molo Sporgente Centrale e potranno occasionalmente ormeggiare anche al Molo di Levante. Il Porto si trova a pochi passi dal Centro Storico e dalla Stazione ferroviaria, entrambi raggiungibili in pochi minuti a piedi. Il terminal è integrato al tessuto urbano ed è il punto di partenza del WaterFront, condizione imprescindibile per lo sviluppo del comparto croceristico. Le soste delle navi variano dalle 6 alle 8 ore.

CENTRO STORICO DI CATANIA

Ampio, ricco di monumenti caratterizzati dalla costruzione con la pietra lavica e a farla da padrone sono soprattutto le chiese, ma il Centro Storico è anche ricco di mercati, oltre ai musei ed agli edifici che sono stati adibiti ad altri usi evitando così di finire nel dimenticatoio.

PIAZZA DUOMO DI CATANIA

piazza duomo catania

Piazza Duomo è uno dei luoghi più famosi di Catania. Qui sorge la statua dell’elefantino, il simbolo della città considerato protettore dalle eruzioni dell’Etna. Fanno da cornice alla fontana, il Palazzo degli Elefanti (Municipio), il Palazzo dei Chierici unito alla Cattedrale da un passaggio sopra la Porta Uzeda.

Porta Uzeda
Porta Uzeda

Di fronte al Municipio c’è la fontana dell’Amenano il fiume che scorre sotto Catania è visibile proprio sotto la fontana.

Fontana dell'Amenano Catania

DUOMO DI CATANIA

chiesa sant'agata catania duomo

La Chiesa di Sant’Agata è il Duomo della città. Ricostruito più volte durante i secoli su quello che rimaneva di antiche terme romane. Infatti, dopo l’originaria costruzione alla fine del’XI secolo, la chiesa di Sant’Agata ha subito radicali interventi dovuti alle catastrofi avvenute sul territorio. Ben visibili sono le tracce normanne e sveve, testimonianze delle successive ricostruzioni cui è stato sottoposto l’edificio nel corso dei secoli.

Per gli amanti dell’architettura religiosa, la Cattedrale metropolitana di Sant’Agata rappresenta una vera bellezza per la preponderanza del barocco siciliano, con l’interno maestoso a croce latina divisa su tre navate e l’esterno della chiesa realizzato dall’architetto palermitano Giambattista Vaccarini interamente in marmo di Carrara con innesto delle colonne provenienti dall’antico teatro romano. Protetta dietro una cancellata c’è la cappella di Sant’Agata con la camera che contiene le sue reliquie. Nella chiesa sono custoditi i resti del giovane compositore Vincenzo Bellini (1801 -1835) riportati nel 1876 nella città natale dopo l’iniziale sepoltura nel cimitero parigino di Père-Lachaise.

PALAZZO DEGLI ELEFANTI

Municipio di Catania

Il Municipio è un esempio di equilibrio avanzato tra l’esuberanza decorativa barocca e il senso d’ordine e misura dello stile neoclassico. Nell’androne del Municipio, noto anche come “Palazzo degli Elefanti”, sono custodite due carrozze del settecento, di cui una viene utilizzata il 3 febbraio per trasportare il sindaco nella chiesa di San Biagio, in piazza Stesicoro.

In questa chiesa, dove è custodita la fornace utilizzata per il martirio della santa, il primo cittadino, secondo tradizione, offre la cera a Sant’Agata nel giorno della sua ricorrenza. Sempre da Palazzo degli Elefanti, per la precisione dalla tribuna al primo piano dopo l’atrio d’ingresso, le autorità pubbliche di Catania assistono ai festeggiamenti e ai fuochi in onore della Santa Patrona.

VIA ETNEA

via etnea catania

Via Etnea è sicuramente una delle vie più importanti di Catania. Lunga 3 km, parte proprio da Piazza Duomo ed è strutturata in modo tale da avere sempre un’ottima visuale sull’Etna. Strada dello shopping, in gran parte pedonale, via Etnea è luogo di passeggio di catanesi e turisti. Lungo il percorso è possibile fare un viaggio nel barocco siciliano perché quasi tutti i palazzi e le chiese furono costruite dagli architetti Vaccarini e Battaglia dopo il disastroso terremoto del 1693 che rase al suolo Catania.

Da non perdere Piazza Università con palazzi del Rettorato e di San Giuliano e le 7 chiese barocche, tra cui la splendida Collegiata. La passeggiata finisce in Piazza Cavour, in quello che i catanesi chiamano “Il borgo” perché fino al 1693 era al di fuori delle mura cittadine.

TEATRO MASSIMO VINCENZO BELLINI

teatro massimo vincenzo bellini catania

Si tratta di un edificio maestoso che con una visita guidata si può visitare la sala a quattro ordini di palchi e il loggione riccamente decorati. Il soffitto è affrescato con immagini di Bellini e delle sue opere più famose: Norma, La sonnambula, I puritani e Il pirata. Il sipario ritrae la “Vittoria dei catanesi sui libici“. Non poteva mancare la statua in bronzo di Vincenzo Bellini, opera di Salvo Giordano. Oggi il Bellini dispone di un’orchestra di 105 elementi, di un coro di 84 elementi ed ha una ricca stagione concertistica e lirica. Costo biglietto: Intero € 6,00, ridotto € 4,00

VIA DEI CROCIFERI

via dei crociferi catania

In Via dei Crociferi sono locate: la Chiesa di San Benedetto con la sua caratteristica scalinata dell’Angelo, la Chiesa di San Francesco Borgia ed il Collegio dei Gesuiti con un bel chiostro interno con portici e colonne, senza dimenticare la Chiesa di San Giuliano. Si accede alla via dall’Arco di San Benedetto che collega la chiesa omonima con il Convento delle Benedettine. La passeggiata finisce in Villa Cerami, oasi verde che ospita la facoltà di Giurisprudenza. Via dei Crociferi è protetta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

MONASTERO DEI BENEDETTINI

monastero benedettini catania

Il Monastero oggi è sede del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università ed è visitabile grazie a una visita guidata che permette di ripercorrere i 500 anni di vita di questo luogo che ha ospitato i monaci e poi caserme, scuole, fino all’attuale destinazione. Il Monastero dei Benedettini è uno dei complessi monastici più grandi d’Europa ed è un sito, entrato a far parte del patrimonio dell’umanità, che conserva al suo interno meraviglie come il giardino pensile ed addirittura una domus romana. Costo biglietto: Intero € 7,00, ridotto € 2,00

LA PESCHERIA

pescheria catania mercato

È uno dei mercati di Catania, forse il più suggestivo. La Pescheria si trova due passi da Piazza Duomo ed è il mercato del pesce della città, qui risuonano le vuciate, cioè le grida dei commercianti per richiamare clienti. Se non avete mai visto un mercato siciliano dovreste farci un salto. Ce ne sono diversi ma sono due quelli che non si possono assolutamente perdere. Non molto distante, a Piazza Carlo Alberto, si svolge a Fera ‘o Luni, un mercato quotidiano di frutta, vestiti, giocattoli e altre mercanzie. Nella stessa piazza, ogni domenica, c’è un Mercato delle Pulci gioia di chi è alla ricerca dell’affare a basso costo.

PALAZZO BISCARI

soffitto palazzo biscari catania

Palazzo Biscari è senza dubbio uno dei palazzi che meglio descrivono Catania. Lussuoso, elegante, è l’emblema dell’opulenza che ha visto Catania nei secoli passati. Imperdibili i suoi affreschi che adornano i soffitti, i decori onnipresenti sulle pareti e la sala da ballo che vi riporterà indietro nel tempo. Nelle sue stanze sono stati ospitati personaggi importantissimi, tra i quali Goethe. Ci sono vari tipi di visite due delle quali sono: accompagnati dai proprietari, minimo 5 persone, € 10,00 durata 1h; Sempre accompagnati dai padroni con aperitivo nell’ex museo Biscari € 25,00 minimo 4 persone durata 90 minuti.

CASTELLO URSINO

castello ursino catania

Castello Ursino è uno degli edifici più importanti della città. Di origine normanna, durante i vespri siciliani fu sede del Parlamento e poi divenne la residenza dei sovrani aragonesi. Oggi è la sede del Museo Civico di Catania, e raccoglie nei suoi 3 piani reperti di inestimabile valore, tra i quali sembra ci sia anche un chiodo usato durante la Crocifissione di Gesù. Costo biglietto: Intero € 6,00, ridotto € 3,00

CHIESA DELLA BADIA DI SANT’AGATA

Escursione fai da te Catania

Poco distante dalla Cattedrale e da Palazzo degli Elefanti c’è un altro monumento che merita assolutamente di esser visitato, la Chiesa Badia di Sant’Agata su Corso Vittorio Emanuele. Questo edificio svela l’arte di Giambattista Vaccarini, l’architetto che più ha contribuito alla ricostruzione barocca di Catania, dalla facciata, alle decorazioni del portale, fino all’imponente cupola, si susseguono soluzioni stilistiche di grande valore artistico senza stravolgere l’impianto precedente (quello che restava del monastero benedettino femminile di Sant’Agata). L’interno a croce greca è all’altezza dello splendore esterno. Da vedere, inoltre, le statue di Sant’Euplio, San Giuseppe, Sant’Agata, l’Immacolata e San Benedetto.

GIARDINI BELLINI DI CATANIA

Un polmone verde nel pieno centro cittadino dove passeggiare, correre  e far giocare i bimbi in tutta tranquillità, un parco che alla fine del XIX secolo stava di diritto tra i giardini più belli d’Europa. Un tratto interessante è il viale degli “Uomini illustri”, coi busti dei personaggi più famosi della storia italiana e catanese: Giuseppe MazziniGiovanni VergaLuigi Capuana e il poeta Mario Rapisardi solo per ricordarne alcuni. Insomma, un parco alberato, uno dei quattro parchi pubblici di Catania, che concorre grandemente alla qualità della vita della città.

SAN GIOVANNI LI CUTI

Un borgo marinaro in pieno centro a Catania sopravvissuto all’espansione edilizia il che ha contribuito ad aumentare il fascino di questa località diventata uno dei punti principali della movida catanese. Intanto, i gozzi colorati dei pescatori “resistono” nel porticciolo, pronti a rifornire giornalmente i ristoranti della zona con ottimo pesce fresco. C’è anche una spiaggia di sabbia nera che il comune ha dotato di doccespogliatoi, bagni chimici e passerelle per disabili. Insomma San Giovanni Li Cuti è uno dei luoghi imperdibili di Catania, non a caso frequentatissimo da residenti e turisti.

MUSEO DELLO SBARCO

Il museo ripercorre il periodo degli incessanti bombardamenti anglo-americani propedeutici allo sbarco del luglio 1943 e questa fase storica la fa in maniera non oleografica, non esaltando cioè il ruolo di liberatori svolto da quelle che divennero le truppe alleate. Al contrario, il fine è ricostruire nel modo più vero possibile la quotidianità che scandiva la vita dei catanesi in quei giorni terribili. Il Museo dello sbarco di Catania è stato paragonato a quello di Arromanches che ripercorre, invece, le fasi dello sbarco in Normandia. Il Museo si trova in Viale Africa a circa 10 minuti a piedi dal centro storico. Costo ingresso intero € 4,00; Ridotto € 2,00.

LE SPIAGGE

Catania, tra le tante cose, è anche una località balneare. E che località balneare. A partire dalla Plaia, 18 chilometri di litorale a sud della città, passando per San Marco di CalatabianoPraiola di GiarreMarina di Cottone Fiumefreddo. Lidi attrezzati; tratti liberi; spiagge di ciottoli; baie più o meno nascoste. Ovviamente, Plaia resta il principale punto di riferimento per residenti e turisti essendo facilmente raggiungibile.

ESCURSIONI SULL’ETNA

L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa che non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco. Per chi fa scalo a Catania, quindi, è d’obbligo avvicinarsi al vulcano per guardarlo più da vicino.

Escursioni sull'Etna a Catania

Chi vuole vederlo da molto più vicino può approfittare delle tante escursioni offerte da tour operator, agenzie e singole guide turistiche. Ma cosa si può vedere e fare salendo sull’Etna? Innanzitutto dipende dal tempo a disposizione dei croceristi e dai gusti personali. Si può visitare la Valle del Bove, i crateri sommitali, le grotte usate fin dall’antichità come rifugio, cimiteri e luoghi sacri.

COSA MANGIARE A CATANIA

A meno che non siate a dieta cassatecannoli con la ricotta, gli Iris (bombe fritte o al forno con ripieni vari), le olivette di Sant’Agata, la brioche con la granitaarancini, crispelle, frattaglie o i carciofi arrostiti sono assolutamente da provare. Ma i sapori della cucina catanese non sono soltanto quelli della pasticceria e della rosticceria. Tanti i piatti marinari, e non potrebbe esser altrimenti trattandosi di una città di mare. Guai infine a dimenticare la carne di cavallo. Dalle polpette alle salsicce, la carne equina è il tratto caratteristico della cucina catanese che ha per motto: “arrusti e mangia“.

VIDEO CITTA’

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

RODI – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI RODI

 rodi

Rodi, l’isola più grande del Dodecanneso, è famosa per le località balneari, le antiche rovine e per essere stata occupata dai Cavalieri di San Giovanni durante le Crociate. Nel centro storico della città di Rodi si trovano due siti medievali: Via dei Cavalieri e il Palazzo dei Gran Maestri, con una struttura simile a un castello. Occupato dagli Ottomani e ricostruito dagli Italiani, il palazzo ospita oggi un museo di storia.

Rodi è divisa in due parti: la città vecchia e la città nuova. A dividerle, il porto di Mandraki. Gli edifici più rappresentativi della parte moderna si trovano infatti quasi tutti sul lungomare di fronte il porto. Parliamo della Cattedrale Ortodossa, il Palazzo delle Poste, il Municipio, la Prefettura e il Nuovo Mercato “Nea Agorà”.

PORTO DI RODI

Il porto dista circa 1 Km dal centro, per cui i croceristi possono facilmente raggiungere i siti da visitare. Gli scali prevedono soste che vanno dalle 8 alle 10 ore.

PORTO DI MANDRAKI

 rodi - Porto di Mandraki
Porto di Mandraki

Il Porto di Mandraki merita di essere inserito tra le cose da vedere. La sua maggiore attrazione sono le due colonne d’ingresso sormontate dalle statue in bronzo di due cervi raffiguranti Elafos ed Elafina. Secondo leggenda qui si trovava, con le gambe divaricate e il braccio teso verso l’alto, il grandioso Colosso di Rodi, gigantesca statua raffigurante il dio Elios, protettore dell’isola. Questa zona dell’isola è davvero molto suggestiva, occupata tutto intorno da ristoranti, uffici noleggio e negozi di souvenir.

Rodi - Faro di Agios Nikolas
Faro di Agios Nikolas: costruito dai francesi, si trova all’entrata del porto turistico di Mandraki.

ACQUARIO DI RODI

Rodi - Acquario

L’acquario della città di Rodi o della stazione idrobiologica di Rodi è l’unico acquario pubblico in Grecia, situato vicino a Mandraki. Oggi è attivo sia come acquario, come museo e come centro di ricerca, ed appartiene al Centro Nazionale di Ricerca Marina. Lo scopo principale del centro è volto alla conservazione ed alla esposizione della fauna marina, sia viva che imbalsamata, che popola il mare Mediterraneo. Si possono inoltre vedere le tartarughe marine. Nel museo sono conservati esemplari imbalsamati di vari tipi di squalo, tartarughe di mare, balene e foche monache del Mediterraneo. Oltre alla sezione dedicata alla fauna marina nel museo è ospitata una ricca collezione di strumenti della ricerca oceanografica. Costo ingresso € 5,50; Ridotto € 3,50.

CITTA’ VECCHIA DI RODI

Si accede alla città vecchia attraverso la famosissima Porta delle Libertà, una delle nove porte cittadine che consentono l’ingresso nella parte medievale.

Porta delle libertà - rodi

Un reticolo di vie, strade e piazze rende la Città Vecchia del capoluogo isolano un universo animato e colorato. La parte medievale di Rodi Città è dovuta alla permanenza dei Cavalieri di San Giovanni, i quali abitarono l’isola tra il Trecento e il Cinquecento, prima di riparare a Malta, dopo essere stati sconfitti dalle armate di Solimano I detto “il Magnifico”. Quest’ordine cavalleresco edificò all’interno di possenti mura una bellissima città divisa tra una zona residenziale, dove si trova ancora la fortezza e una zona dedita invece ai commerci abitata da greci, turchi ed ebrei. La tutela UNESCO del 1988, poi, ha ridato splendore a questo angolo di Grecia dove stile classico, medievale, ottomano e italiano convivono magnificamente.

PALAZZO DEI GRAN MAESTRI DI RODI

palazzo dei gran maestri - rodi

Altra tappa imperdibile della Rodi medievale è il Palazzo del Gran Maestro. Insieme all’Ospedale dei Cavalieri, che ospita al suo interno il Museo Archeologico, l’edificio templare costituisce il pezzo forte del Quartiere dei Cavalieri, per due secoli avamposto della cristianità contro il mondo islamico. Non meraviglia quindi l’imponenza dell’edificio, riconoscibile per le torri gemelle ai lati del portale d’ingresso.
Il Palazzo del Gran Maestro è aperto dal Martedì alla domenica dalle 08:00 alle 15:00 (da maggio a ottobre 08:00 alle 20:00). Costo ingresso € 9.00; Ridotto € 5.00

ospedale dei cavalieri - rodi
OSPEDALE DEI CAVALIERI

L’Ospedale dei cavalieri è visibile fin dall’ingresso in porto, ha un ampio cortile interno con al centro una statua in pietra raffigurante un leone che con le zampe anteriori trattiene la testa di un toro. Nel cortile si può, inoltre, ammirare un bellissimo pavimento di maioliche provenienti da Scarpanto (Karpathos), altra isola tra Rodi e Creta. L’interno è diviso in due parti, una parte del museo ospita lapidi, stemmi e altri reperti relativi alla dominazione dei Cavalieri, mentre l’altra parte è dedicata ai reperti ceramici di scuola rodia, tra cui spicca la statua di “Aphrodite che fa il bagno”. Per la visita del Museo archeologico posto al suo interno il costo dell’ingresso è di € 3,00

VIA DEI CAVALIERI

via dei cavalieri a rodi

Questa via congiunge l’Ospedale dei Cavalieri di San Giovanni e il Palazzo dei Gran Maestri. In Europa è una delle poche strade residenziali medievali ad aver conservato quasi intatta la sua impronta tardo-gotica. Da vedere gli ostelli in cui i Cavalieri dell’Ordine si radunavano a seconda della nazionalità. Ne restano solo quattro: Italia, Francia, Provenza e Spagna ed oggi sono sede di consolati e ambasciate straniere.

SITI NEI PRESSI DI RODI

Terme di Calitea

Città di Rodi

Le terme di Kalithéa, recentemente ristrutturate col contributo economico dell’Unione Europea, rappresentano l’ennesima testimonianza italiana sull’isola nonché luogo di grande bellezza artistica. Per quanto, infatti, fossero conosciute da millenni, furono gli italiani a valorizzare turisticamente queste terme che distano 14 Km dal capoluogo Rodi. Il complesso di Kalithéa ospita tutto l’anno rassegne, manifestazioni culturali, meeting aziendali e ricevimenti. In estate, funziona anche come stabilimento balneare consentendo l’accesso alla bellissima spiaggia.

Monastero di Filerimos

Monastero di Filerimos - nei pressi di Rodi

Un altro centro urbano abbastanza popolato è Ialyssos che da Rodi dista poco più di 19 Km. La popolarità di Ialyssos è dovuta soprattutto alla presenza del Monte Filerimos, piccola collina di 267 metri raggiungibile sia in auto che a piedi. Quest’ultima soluzione è preferita dai turisti, invogliati dalla facilità del percorso a raggiungere il punto panoramico in cima dove campeggia una grande croce. Proprio sotto questa croce sorge un antico monastero bizantino. Di fronte il monastero, inoltre, ci sono i resti dell’antica acropoli di Ialyssos.

Kamiros

sito di kamiros poco distante da Rodi

Kamiros è un importante sito archeologico a circa 25 Km da Rodi città, emerso a seguito di una lunga campagna di scavi cominciata alla fine del XIX secolo e proseguita con maggior vigore negli anni ’30 del secolo scorso dalla Scuola Archeologica Italiana di Atene. Visitare le rovine di questa città fa capire le abitudini e gli stili di vita d’età ellenistica, passeggiare tra i resti della piazza del mercato in un’acropoli con una magica vista sul mare farà vivere sensazioni bellissime. 
Il sito archeologico di Kamiros è visitabile da Maggio a Ottobre dalle 08:00 alle 19:45. Costo ingresso € 6,00

Acropoli di Lindos

Lindos è un piccolo villaggio, distante 47 Km dalla città di Rodi, di case bianche con alcuni canoni estetici ben precisi come nella migliore tradizione dell’architettura mediterranea. L’acropoli si trova su una rupe a 116 metri sul livello del mare con un percorso piuttosto irto, per cui è preferibile guadagnare la cima a dorso d’asino. Durante la salita si possono ammirare scorci meravigliosi come la spiaggia di Vlycha, una delle più belle di Rodi, e l’ancor più suggestiva insenatura di Agios Pavlos. L’acropoli di Lindos è un compendio perfetto della storia dell’isola dove si incontrano tracce architettoniche relative al governo dei Cavalieri e poi via via reperti più antichi fino al tempio di Athena Lindia. L’acropoli di Lindos è visitabile dal Martedì alla Domenica dalle 08:00 alle 15:00 (da maggio a ottobre dalle 08:00 alle 19:40). Costo ingresso € 12,00

Valle delle Farfalle

A circa 24 km dalla città di Rodi si trova la cittadina di Petaloudes, in italiano nota come: Valle delle Farfalle, uno dei luoghi più affascinanti dell’isola, un piccolo paradiso. Si tratta di una valle densa di vegetazione, attraverso la quale scorrono diversi torrenti dalle sorgenti che vi sfociano: passerelle e ponti in legno, piccoli laghi e spazi verdi regalano momenti di relax e tranquillità in un luogo davvero unico e magico. Sono consigliate scarpe da ginnastica per iniziare una emozionante camminata tra ruscelli scroscianti, piante ombrose e cascate pittoresche in compagnia di colorate farfalle svolazzanti attratte dall’odore inebriante dei frutti aromatici del piccolo albero della “zitia“. Il nome della valle è dovuto al gran numero di lepidotteri presenti in questo luogo.

Kolymbia – Le Sette Fonti

Kolymbia, distante 21 Km da Rodi città, è raggiungibile in bus al costo di € 3,00 a tratta ed impiega circa 1 h o in taxi al costo di € 20/25,00 ( 4pers.) a tratta in circa 20 minuti.

A poca distanza da questa località si trova quel fantastico mondo delle Sette Fonti, un bosco da esplorare a piedi tra platani ombrosi, pini profumati,  scorci magnifici e sette sorgenti naturali che ne fanno una vera e propria oasi di pace. Consigliabile per i croceristi amanti della natura.

LE SPIAGGE

Elli Beach è a due passi dall’Acquario e dal Casinò di Rodi città. Questa spiaggia è senza dubbio comoda, essendo a pochi minuti, e nonostante l’affollamento estivo e la prossimità col centro, il mare è sempre cristallino.

Faliraki

Distante 12 Km, è raggiungibile in bus, partenza ogni 20 minuti, al costo di € 2,00 a tratta ed impiega circa 1/2 ora o in Taxi al costo di € 15,00 ( 4 pers, ) sempre a tratta in 15 minuti. Fino agli anni ’80 era un piccolo villaggio, poi sono arrivati gli hotel, i bar, i ristoranti e tutti i servizi di una moderna località turistica. La spiaggia è enorme ed alterna fondali rocciosi ad altri sabbiosi. 

Faliraki - Isola di rodi

Baia di Anthony Quinn

Situata 4 Km dopo Faliraki, per raggiungerla stessi mezzi e prezzi indicati prima.

Baia di Anthony Quinn - Isola di Rodi

A 16 Km da Rodi troviamo la Baia di Anthony Quinn che prende il nome dal famoso attore che recitando nella famosa pellicola di “Zorba il Greco” fece conoscere l’isola al mondo. L’insenatura è composta da grandi pietre piatte, sabbia chiara e fondali paradisiaci, il posto giusto per gli amanti delle nuotate rigeneranti, dei tuffi artistici e della tintarella. 

A Lindos ci sono le spiagge di Vlicha, Agios Pavlos e Lindos Palace. Sono tutte e tre molto belle, soprattutto Agios Pavlos, anche se nei mesi estivi registrano un eccessivo affollamento.

Altre spiagge: Afandou a 19 Km da Rodi la più lunga dell’isola; Agathi a 38 Km con sabbia dorata, acqua calda e cristallina e poco clamore attorno; Traganou, a 15 Km, a detta di molti una delle più belle di tutta l’isola; Stegna distante 29 Km da Rodi città che, proprio come Traganou, abbina la bellezza del mare e della spiaggia con la grande tranquillità. L’altra è Ixia a 7 Km dal capoluogo Rodi.

VIDEO CITTA’

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

LIMASSOL – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI LIMASSOL

Limassol panorama

Limassol è la seconda città per popolazione e il più grande capoluogo di Cipro. Situata sulla Baia Akrotiri, sulla costa meridionale dell’isola, è il capoluogo del distretto omonimo. Nella città si trovano molte importanti rovine e monumenti d’epoca franca e bizantina, che testimoniano la sua lunga storia. Oggi Limassol è il porto principale dell’isola, il centro dell’industria vinicola cipriota ed un’importante località turistica

PORTO DI LIMASSOL

porto di Limassol
PORTO NUOVO

Meta di scali di diverse compagnie croceristiche con soste di 6/8 ore, la città, grazie alle influenze greca e turca che ne hanno stabilito l’assetto geopolitico, è un vero e proprio museo a cielo aperto. In questa città portuale, famosa per le sue spiagge, troviamo due porti: il porto vecchio e il porto nuovo.

Il porto vecchio, a circa tre chilometri dalla città, è costituito da un molo nel quale possono attraccare poche navi per volta ed è generalmente usato dai pescherecci locali. Il cuore della bellezza del vecchio porto trasformato è senza dubbio il pittoresco porto di pescatori.

Porto vecchio di Limassol
PORTO VECCHIO

Al porto nuovo attraccano le navi da crociera e si trova a circa 6 Km dal centro con 1.300 metri di banchina, una profondità di undici metri e 3.500 mq di Terminal passeggeri.

Terminal passeggeri porto di Limassol

LIMASSOL PROMENADE

Il lungomare di Limassol, adornato da stupende palme, è molto popolare tra i croceristi per la sue bellissime spiagge, con lo sfondo del suo litorale lungo il quale ci sono vari parchi acquatici. Da vedere le strade che lo fiancheggiano perché hanno un fascino unico, con ristoranti, caffetterie, pub in stile inglese e molti negozi che vendono di tutto compreso souvenir e dolci tradizionali.

Lungomare di Limassol

CENTRO STORICO DI LIMASSOL

Centro storico città di Limassol

Il centro storico di Lemesos (Limassol) è il cuore della città, con i suoi vicoli che si irradiano dal vecchio porto di pesca, passeggiando per le antiche strade si può scoprire la sua lunga storia ammirando le caratteristiche principali dei suoi monumenti, del vecchio mercato e dei negozi tradizionali. Il centro si sviluppa intorno al piccolo castello, con una serie di vicoli dove le vecchie case e negozi moderni fiancheggiano entrambi i lati.

CASTELLO MEDIEVALE

Il Castello Medievale, costruito in epoca bizantina intorno all’anno Mille, così come la cappella vicina, si trova nel centro della città vecchia nei pressi del porto vecchio. Secondo una tradizione locale in questo luogo, Riccardo Cuor di Leone sposò Berengaria di Navarra e la incoronò regina d’Inghilterra prima di affrontare la Terza Crociata. Il forte subì molti danni nel corso degli anni per mano dei molti invasori e per i vari terremoti distruttivi. Oggi i suoi terreni ospitano il Museo Medievale di Cipro, all’interno del quale sono esposte collezioni di reperti per lo più relativi ad un periodo che va dal 400 al 1870 oltre che collezioni di manufatti risalenti al neolitico e all’epoca romana. Monete, terracotte, ceramiche, pietre tombali, statue, manufatti in vetro  e marmo e ancora dipinti, armature e cannoni. Costo ingresso € 4,50

MUSEO ARCHEOLOGICO DI LIMASSOL

Tra i musei più importanti di Limassol c’è sicuramente il Museo Archeologico. Fondato nel 1948, un tempo era ospitato presso il castello medievale ma in seguito agli scontri avvenuti a Cipro che ne provocarono la suddivisione venne spostato qui. Ospita reperti che coprono un arco temporale dal Neolitico al periodo romano. Asce, monete, anelli, statue in marmo, ceramiche, terracotte, collane. Costo ingresso € 2,00

MUSEO DI ARTE POPOLARE

Molto interessante anche il Museo di Arte Popolare che si trova all’interno di un antico palazzo ben conservato, così interessante da meritare il Premio Europa Nostra nel 1989, premio donato agli enti che si occupano di mantenere e diffondere il patrimonio artistico e culturale del vecchio continente. Ospita una collezione di abiti tradizionali, monili, arazzi, utensili utilizzati un tempo dalla popolazione locale, attrezzi e agricoli e tutto ciò che possa testimoniare la vita quotidiana dei cittadini degli ultimi duecento anni. Costo ingresso € 1,00

MOSCHEA DI KEBIR

La Moschea è un importanti luogo di culto per i Musulmani turchi di Limassol.

Scavi recenti, sul lato orientale, hanno riportato alla luce i ruderi della Cattedrale di Agia Ekaterini. Lo stile degli interni è barocco, mentre la facciata esterna, dominata dal portico, è caratterizzata da un design piuttosto eclettico. Le pareti dell’abside e della volta sono decorate con affreschi in stile neo-bizantino, dipinti durante i lavori di restauro nel 1979.

CATTEDRALE AYIA NAPA

La Cattedrale è la principale chiesa ortodossa di Limassol situata nel cuore della zona residenziale e commerciale. All’interno si possono ammirare affreschi ed una icona in seta e pizzo d’oro ricamato a mano che rappresenta Gesù e i 12 Apostoli.

Da visitare il sito di Kourion che dista 18 Km da Limassol ed è raggiungibile con il bus n° 16 che impiega 1h 10m al costo di € 2,00 a tratta oppure in taxi al costo di € 50,00 (4 pers.)

KOURION

Kourion è uno dei più bei siti archeologici dell’isola, dista da Limassol circa 18 Km. Il sito è famoso soprattutto per il suo teatro Greco-Romano. Venne costruito nel II secolo a.C. ed oggi, ormai restaurato, è utilizzato per concerti e spettacoli teatrali. Da vedere nel sito: La casa di Eustolio, costituita da un complesso di bagni e stanze che contengono pavimenti a mosaico del V secolo DC; La basilica paleocristiana che risale al V secolo e fu probabilmente la Cattedrale di Kourion; I pavimenti a mosaico che si trovano nella Casa dei Gladiatori e nella Casa di Achille. Il sito archeologico osserva i seguenti orari che variano con le stagioni: dal 16 settembre al 15 aprile, dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 17; dal 16 aprile al 15 settembre dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30. Il biglietto d’ingresso costa € 4.50.

Poco fuori dal sito, a circa 1 km verso la strada per la vicina Pafos, potrete ammirare il Santuario di Apollo Hylates, dio dei boschi e protettore della città di Kourion. Si trattava probabilmente di uno dei più importanti centri religiosi dell’isola. Costo ingresso € 2,50

SPIAGGE

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

RAVENNA – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI RAVENNA

CITTA' DI RAVENNA PANORAMA

Ravenna è una città dell’Emilia Romagna nota per i colorati mosaici che ornano molti degli edifici del centro storico come la Basilica di San Vitale, la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo e il Mausoleo di Galla Placidia. Ravenna ha otto monumenti inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO ed è stata capitale di tre imperi: dell’Impero Romano d’Occidente, di Teodorico Re dei Goti e dell’Impero di Bisanzio in Europa. Meta del settore croceristico di molte compagnie con soste che variano dalle 8 alle 14 ore.

PORTO DI RAVENNA

Le navi da crociera attraccano al terminal di Porto Corsini che dista circa 11 Km dal centro storico della città, perciò bisogna prendere il bus o il taxi. Il bus impiega circa 20 minuti costo della tratta € 2.00; il taxi impiega circa 10 minuti al costo di € 20/25.00 ( 4 pers,) a tratta.

RAVENNA - PORTO

Ravenna è una città facile da visitare a piedi, infatti i più importanti monumenti si trovano nel centro storico per cui si può dare inizio alla visita della città. La prima cosa da vedere è:

IL MAUSOLEO DI TEODORICO DI RAVENNA

Ravenna - Mausoleo di Teodorico

Il Mausoleo di Teodorico è la più celebre costruzione funeraria degli Ostrogoti. La struttura a due piani a forma decagonale e con un massiccio tetto fatto con un unico blocco di pietra  ciò lo rende un monumento completamente differente rispetto agli edifici in mattone di Ravenna. Proprio davanti all’ingresso del Mausoleo c’è l’ufficio informazioni dove è possibile fornirsi della piantina della città. Il mausoleo Fu fatto costruire dallo stesso Teodorico come tomba e come già detto ha due piani: la stanza al piano inferiore era adibita ai riti funebri mentre la stanza al piano superiore ospita una vasca in porfido dove si pensa siano state custodite le spoglie di Teodorico. L’ingresso al Mausoleo costa € 3.00 ma si può combinare con Sant’Apollinare in Classe e il Museo Nazionale al costo di € 8.00L’apertura è dalle 8.30 alle 19.00.

Dal Mausoleo, passando per via Roma, a circa 2 Km si può visitare:

BASILICA DI SAN VITALE DI RAVENNA

Basilica di San Vitale Ravenna

La basilica di San Vitale è uno dei più famosi ed importanti luoghi di culto cattolici di Ravenna, esemplare capolavoro dell’arte paleocristiana e bizantina, non solo per lo splendore dei suoi mosaici ma per la completa adesione ai canoni dell’arte orientale, infatti non ci sono navate ma è formato solo da un nucleo centrale a pianta ottagonale sormontato da una cupola affrescata.

Oltre alla cupola affrescata secondo il gusto barocco e il labirinto della pavimentazione, a rendere sublime l’interno della basilica sono i mosaici bizantini che decorano l’abside. Tra questi spiccano i celebri i cortei di Teodora e Giustiniano, collocati nella parte inferiore delle pareti, uno di fronte all’altro. E’ possibile comprare un biglietto unico che comprende le visite di : Basilica di San Vitale; Battistero Neoniano; Basilica di Sant’Apollinare nuova; Museo Arcivescovile; Mausoleo Galla Placidia; al costo di € 9,50 intero e di € 8.50 ridotto.

Passando per via Don Giovanni Minzoni a circa 700 metri troviamo il :

MAUSOLEO DI GALLA PLACIDIA DI RAVENNA

mausoleo Galla Placidia - Ravenna Crociere nel cuore

Avvicinandosi al Mausoleo di Galla Placidia non si immagina che la semplicità dell’esterno nasconda in pochi metri quadrati splendidi mosaici, i più antichi di Ravenna. Fu l’imperatore Onorio a volere questo mausoleo per dedicarlo alla sorella Galla Placidia. Il tema dei mosaici, infatti, è la vittoria della vita sulla morte ma a colpire più di tutto la fantasia dei visitatori è il cielo stellato riprodotto sulla volta.

Dal Mausoleo, passando per via Guglielmo Oberdan, a circa 1,5 KM si trovano il Duomo e il Battistero neoniano.

DUOMO DI RAVENNA

duomo di ravenna

La cattedrale metropolitana della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo è il principale luogo di culto cattolico della città di Ravenna, sede vescovile dell’arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

A 20 metri dal Duomo si trova:

BATTISTERO NEONIANO O DEGLI ORTODOSSI

battistero neoniano o degli ortodossi - Ravenna

Il Battistero Neoniano, uno dei più antichi monumenti ravennati. Costruito intorno agli inizi del V secolo parallelamente al Duomo, prende il nome dal Vescovo Neone e fu la risposta cattolica all’eresia Ariana, che proprio in Ravenna aveva avuto il massimo splendore sotto il regno di Teodorico. Una contrapposizione che si ritrova anche nel Cristo raffigurato nel mosaico sotto la cupola che a differenza di quello del Battistero degli Ariani viene da Oriente.

Dal Battistero si prosegue per via Port’Aurea, a circa 1,5 Km, qui si possono visitare la tomba di Dante e la Basilica di San Francesco

TOMBA DI DANTE

tomba di Dante - Ravenna  crociere nel cuore

Dante morì a Ravenna durante il suo esilio e nonostante i ripetuti tentativi di riportarlo a Firenze è ancora qui. La Tomba di Dante, il giardino con il Quadrarco e i chiostri francescani, nei quali ha sede il Museo Dantesco, fanno parte della cosiddetta “Zona del Silenzio”, l’area di rispetto che circonda il luogo della sepoltura del poeta. Il sepolcro è in stile neoclassico eretto presso la Basilica di San Francesco nel centro di Ravenna. 

BASILICA DI SAN FRANCESCO DI RAVENNA

chiesa di san Francesco - Ravenna

La Basilica di San Francesco è un importante luogo di culto cattolico del centro storico di Ravenna, situata nell’omonima piazza; La chiesa presenta linee assai semplici, con la facciata in umile laterizio a vista movimentata al centro da una piccola bifora. Attraverso una finestra posta sotto l’altare maggiore si scorge la cripta destinata ad ospitare le reliquie del vescovo Neone, fondatore della chiesa. Il pavimento della cripta è costantemente sommerso dall’acqua, che tuttavia permette di ammirare il pavimento della chiesa originaria.

BASILICA DI SANT’APOLLINARE NUOVO

La Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, da non confondere con Sant’Apollinare in Classe che si trova a 8 Km dal centro storico, ospita il più grande ciclo di mosaici del mondo. Le pareti della navata centrale sono divise in tre fasce di mosaici ben distinte: la fascia più alta racconta la vita di Cristo, quella centrale Santi e Profeti e mentre quella inferiore ritrae il famoso Palazzo di Teodorico. La cancellazione della figura dell’Imperatore e di altri personaggi, ricoperti da drappi bianchi, avviene nel momento in cui la basilica passa dal culto ariano al culto cattolico.

LA DOMUS DEI TAPPETI DI PIETRA

La Domus dei tappeti di pietra è un sito archeologico della città di Ravenna collocato in un ambiente ipogeo situato circa tre metri sotto la Chiesa di Sant’Eufemia.

La Domus è una meravigliosa casa bizantina del V-VI secolo con 14 ambienti tutti decorati con pavimenti a mosaici policromi e marmi. I mosaici sono assolutamente straordinari e lasciano immaginare la ricchezza del proprietario della casa e il suo gusto per la bellezza. Di particolare interesse e bellezza il mosaico della “Danza dei Geni delle Quattro Stagioni”, rarissima rappresentazione che mostra i Geni danzare in cerchio. Costo del bigliettoIntero: € 4.00Ridotto: € 3.00

IL BATTISTERO DEGLI ARIANI

Ravenna - IL BATTISTERO DEGLI ARIANI

Il Battistero degli Ariani fu costruito durante il regno di Teodorico, quando Ravenna era la capitale dell’Impero e l’arianesimo era religione ufficiale della corte. L’interno è spoglio, può sembrare quasi deludente, ma basta volgere lo sguardo al soffitto per ammirare un capolavoro.

BASILICA DI SANT’APOLLINARE IN CLASSE

Ravenna - BASILICA DI SANT'APOLLINARE IN CLASSE

Tra le basiliche di Ravenna è quella più imponente e maestosa. I mosaici sfidano per bellezza quelli delle altre chiese della città e ritraggono Cristo circondato dai quattro evangelisti, mentre le pecore simboleggiano gli apostoli. La Basilica è anche raggiungibile con i mezzi pubblici (dalla stazione linea 4, partenze ogni 15 minuti. Costo ingresso € 3.00 (gratis sotto i 18 e sopra i 65).

La Basilica di Sant’Apollinare in Classe e a qualche chilometro dal mare, mentre quando venne costruita si trovava in riva al mare. Accanto alla basilica, infatti, ci sono gli scavi della grande area archeologica dell’antica città di Classe, sede della flotta romana nel mare Adriatico.

SPIAGGE

VIDEO

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

SIRACUSA – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI SIRACUSA

PORTO GRANDE DI SIRACUSA - CROCIERE NEL CUORE

Dal 2020 Siracusa sarà pronta per accogliere varie compagnie di crociere, soprattutto la MSC con la quale è stato sottoscritto un piano triennale fino al 2022. Con la riqualificazione del Porto Grande è previsto la costruzione di un terminal, struttura fondamentale per procedere alle varie fasi del check-in, inclusi i controlli e lo smistamento bagagli. Il terminal dovrebbe essere realizzato facendo ricorso a strutture resistenti ma leggere e copertura tensostatica con doppio percorso per imbarco e sbarco passeggeri.

La sosta al porto è di 7/10 ore. Ad oggi, 29/10/2019, c’è stato l’attracco della Azamara Journey e della Berlin, nave da crociera con circa 800 passeggeri, mentre la Seabourne è rimasta in rada per mancanza di carta nautica aggiornata.

PORTO DI SIRACUSA

PORTO DI SIRACUSA - CROCIERE NEL CUORE

ISOLA DI ORTIGIA

Il centro storico della città è Ortigia, collegata alla terra ferma da due ponti, il Ponte Umbertino e il Ponte Santa Lucia. Qui, in un dedalo di viuzze, sorgono moltissimi dei monumenti e dei musei più importanti, oltre a tanti ristorantini e locali. Senza dubbio il quartiere più interessante e al fine di preservare questo luogo è per lo più aperto maggiormente ai pedoni.

CENTRO STORICO DI Siracusa : Ortigia.
CROCIERE NEL CUORE

PONTE UMBERTINO DI SIRACUSA

PONTE UMBERTINO SIRACUSA . 
CROCIERE NEL CUORE

Dopo averlo attraversato, si è subito accolti dalle colonne monolitiche del Tempio di Apollo

TEMPIO DI APOLLO DI SIRACUSA

TEMPIO DI APOLLO SIRACUSA
CROCIERE NEL CUORE

Il tempio dorico più antico di tutta la Sicilia è stato trasformato, nel corso dei secoli, in chiesa bizantina, moschea araba e chiesa normanna per cui ci vuole molta fantasia per immaginarsi la maestosa struttura originale.

Dal tempio si prosegue per piazza Archimede.

FONTANA DI DIANA SIRACUSA
CROCIERE NEL CUORE
Fontana di Diana, Piazza Archimede.

Da piazza Archimede, a circa 2 Km, si arriva a piazza del Duomo considerata una delle piazze barocche più belle della Sicilia.

PIAZZA DEL DUOMO DI SIRACUSA
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Piazza del Duomo

Questa grande area pedonale è circondata da molti edifici in pietra bianca e la loro architettura è magnifica e tuttora molta ben conservata. Potrete ammirare la Cattedrale Metropolitana della Natività di Maria Santissima (“Duomo di Siracusa”), il palazzo Beneventano, il Municipio, il Palazzo Arcivescovile e sicuramente anche la “Chiesa di Santa Lucia alla Badia”.

DUOMO DI SIRACUSA

CATTEDRALE METROPOLITANA DELLA NATIVITA' DI MARIA SANTISSIMA SIRACUSA

Nella parte più alta di Ortigia c’è la Cattedrale Metropolitana della Natività di Maria Santissima, che vanta una delle più belle facciate della Sicilia, progettata in un misto di elementi barocchi e rococò. Il Duomo è tutelato dall’Unesco, al pari di tutti gli altri siti della Sicilia barocca. L’interno, più antico, ospita anche un bel crocifisso di epoca bizantina e un ricco tesoro. Il Duomo nei secoli è stato: tempio greco, bizantino, islamico e cristiano.

Durante la seconda guerra mondiale, con la minaccia di essere bombardati, i siracusani scavarono un rifugio antiaereo sotto il Duomo, ampliando gli scavi di un’antica cava di pietra: l’Ipogeo di piazza Duomo. Costo ingresso: Adulti € 5,00; Ridotto € 3,00.

CHIESA SANTA LUCIA ALLA BADIA DI SIRACUSA

CHIESA DI SANTA LUCIA ALLA BADIA DI SIRACUSA
CROCIERE NEL CUORE

Merita una visita la Chiesa di Santa Lucia alla Badia. Il motivo è che dal 2009 l’edificio ospita un quadro del Caravaggio dipinto durante il soggiorno siracusano dell’artista. La tela, una pala raffigurante il “Seppellimento di Santa Lucia” (patrona di Siracusa), era originariamente collocata nella Chiesa di Santa Lucia al Sepolcro, fuori il centro storico della città. 

 Seppellimento di Santa Lucia - Chiesa di Santa Lucia alla badia di Siracusa
Seppellimento di Santa Lucia

A pochi metri dal Duomo:

TEATRO DEI PUPI DI SIRACUSA

TEATRO DEI Pupi SIRACUSA

Le epiche vicende di Carlo Magno, Rolando e i paladini sono al centro dell’Opera dei Pupi, tradizione siciliana che più siciliana non si può. Anche Siracusa ha il suo Teatro dei Pupi, a pochi passi dal Duomo, con una ricca stagione di spettacoli per grandi e piccini. Oltre al teatro merita una visita anche la Bottega del Puparo, dove i personaggi prendono vita dalla cartapesta grazie all’abilità di sapienti artigiani, e il Museo dei Pupi, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità, dove si può ammirare il patrimonio artistico della famiglia Vaccaro-Mauceri, storici pupari di Siracusa. Tuttora operativo il Teatro, per far vivere ai turisti la magia dell’”Opra dei Pupi” antichissima forma d’arte in cui reale e verosimile sono legati e spesso non distinguibili l’uno dall’altro.

A circa 600 metri da Piazza del Duomo:

FONTE ARETUSA

FONTE ARETUSA A SIRACUSA è uno specchio d'acqua nell'isola di Ortigia.
CROCIERE NEL CUORE

La Fonte Aretusa è uno specchio d’acqua nell’isola di Ortigia, nella parte più antica della città siciliana di Siracusa. La sua origine è lo sviluppo di uno dei tanti sfoghi della falda freatica che si trova nel siracusano, la falda che alimenta anche il fiume Ciane sul lato opposto del porto. La fonte circolare è uno dei simboli di Siracusa e vi crescono delle verdeggianti piante di papiro.

A 200 metri dalla fonte:

CASTELLO MANIACE

Il Castello Maniace sorge all’estremità dell’isola di Ortigia, all’ingresso del Porto Grande.

Il Castello Maniace sorge all’estremità dell’isola di Ortigia, all’ingresso del Porto Grande. L’impianto originario fu realizzato dal generale bizantino Giorgio Maniace per essere, in seguito, consolidato da Federico II di Svevia. Una passeggiata fra le torri e sui bastioni offre una vista incredibile, a quasi 360 gradi sul mare intorno alla città. Il castello presenta una poderosa struttura a quadrilatero di aspetto severo in virtù del suo scopo difensivo. Ai quattro angoli della costruzione vi sono quattro torri cilindriche con base ottagonale inserite armoniosamente nell’opera muraria. Nel 2009 si è svolto qui il G8 dell’Ambiente con la partecipazione di tutti i ministri al ramo dei paesi più industrializzati. In memoria dell’imperatore Federico II, nel giugno 2018 fu eretto una Stauferstele a sinistra dell’ingresso. Attualmente è sede di eventi e rassegne culturali. Biglietto intero: € 4,00; Ridotto: € 2,00

Stauferstele eretto in memoria di Federico II - Siracusa
Stauferstele

Altro itinerario consigliato ai croceristi partendo dal porto, passando per Corso Gelone è :

MUSEO ARCHEOLOGICO “PAOLO ORSI”

 Museo archeologico “Paolo Orsi”. Il Museo ha come sede Villa Landolina a SIRACUSA.

Per quantità e qualità dei reperti il Museo archeologico “Paolo Orsi” è da considerarsi uno dei più importanti d’Europa. Il Museo ha come sede Villa Landolina, enorme struttura su tre livelli circondata da un bellissimo parco verde. I reperti vanno dal periodo della preistoria Siciliana sino alla colonizzazione Greca. Situato a 500 metri dal Parco Archeologico della Neapolis, è il luogo ideale per completare la vostra visita del parco. Biglietto ingresso: intero € 8,00; ridotto € 4,00. E’possibile acquistare un biglietto combinato parco + museo a € 13,50.

Dal Museo si può andare alla:

CHIESA DI SAN GIOVANNI ALLE CATACOMBE

chiesa di San Giovanni alla Catacombe a Siracusa

Non ha il tetto, la chiesa di San Giovanni alla Catacombe e fra le navate dell’antica chiesa in stile gotico normanno crescono cespugli e palme. Dal lato sud della chiesa si può scendere nelle catacombe di San Giovanni, seconde per importanza solo a quelle di Roma. Il merito della scoperta va dato all’archeologo Paolo Orsi, figura importante nella storia di Siracusa a cui è stato intitolato il Museo Archeologico della città. Museo in cui è custodito il reperto più importante rinvenuto nelle catacombe: un prestigioso sarcofago di marmo su cui sono raffigurati personaggi biblici del vecchio e del nuovo Testamento. Biglietto ingresso: Intero € 8,00; Ridotto (under 16 ed over 65) € 5,00. La tariffa è comprensiva di visita guidata

A 500 metri:

PARCO ARCHEOLOGICO DELLA NEAPOLIS

PARCO ARCHEOLOGICO DELLA NEAPOLIS è un museo a cielo aperto a Siracusa.

È un sito da visitare, nato dalla intuizione della Soprintendenza della Sicilia Orientale, che oltre ad grande museo a cielo aperto, ha dotato Siracusa di un polmone verde di fondamentale importanza per la salubrità dell’ambiente. La visita al Parco è una straordinaria occasione per ammirare la flora della Sicilia e del sud del Mediterraneo. Ulivicipressipinipalmecarrubimelograniarancilimoni, senza dimenticare mirto e origano, costituiscono un patrimonio naturalistico di enorme valore, fiore all’occhiello della città e della regione Sicilia. L’ingresso è di € 10,00; Ridotto € 5,00, mentre è gratuito ogni prima domenica del mese.

Una volta dentro, potrete ammirare:

ANFITEATRO ROMANO DI SIRACUSA

Anfiteatro romano di Siracusa è in parte scavato nella collina e in parte costruito con pietra locale estratta dalle latomie.

A testimonianza delle molte culture passate per la Neapolis di Siracusa, l’anfiteatro romano, in parte scavato nella collina e in parte costruito con pietra locale estratta dalle latomie. In passato ospitava animali selvatici e combattimenti tra gladiatori. All’epoca del suo massimo splendore, quello di Siracusa era il maggiore anfiteatro siciliano e uno dei più grandi in assoluto, secondo in Italia solo all’Arena di Verona.

TEATRO GRECO

Il Teatro greco di Siracusa può accogliere fino a 20.000 persone.

Il Teatro Greco può accogliere fino a 20.000 persone. Costruito nel V secolo avanti Cristo, il teatro è oggi una delle attrazioni più visitate della Sicilia. Dal 1914 è sede delle rappresentazioni classiche organizzate dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico (INDA). Ogni anno, nei mesi di maggio e giugno, migliaia di appassionati provenienti da ogni parte del mondo si ritrovano per assistere alle opere di Sofocle, Euripide, Seneca e gli altri autori di età classica.

LATOMIA DEL PARADISO E ORECCHIO DI DIONISIO

LATOMIE, la più famosa è certamente quella detta del “Paradiso”, che ospita il famoso Orecchio di Dionisio, proprio sotto il Teatro Greco.
Latomia del Paradiso

Le latomie erano cave di pietra utilizzate come prigioni e la più famosa è certamente quella detta del “Paradiso”, che ospita il famoso Orecchio di Dionisio, proprio sotto il Teatro Greco. Il suo nome deriva dalla forma dell’entrata, che ricorda le sembianze dell’interno di un orecchio gigante. Secondo la leggenda Dionìsio, il tiranno di Siracusa, fosse lì ad ascoltare le conversazioni dei suoi prigionieri. La grotta vanta un’acustica eccezionale e ogni suono ne risulta amplificato fino a 16 volte.

Ritornando verso Ortigia si trova:

SANTUARIO DELLA MADONNA DELLE LACRIME

Santuario della Madonna delle Lacrime E' una basilica minore e santuario mariano eretto a ricordo della miracolosa lacrimazione di un'effigie in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria.
Santuario della Madonna delle Lacrime

E’ una basilica minore e santuario mariano eretto a ricordo della miracolosa lacrimazione di un’effigie in gesso raffigurante il Cuore Immacolato di Maria. Questo santuario domina la città di Siracusa e può essere visto anche da lontano. Vale la pena andare a vederlo soprattutto per la sua architettura esterna decisamente poco comune.

SPIAGGE

Arenella: È una spiaggia di morbida sabbia dorata a soli 9 chilometri da Siracusa.
Arenella: È una spiaggia di morbida sabbia dorata, in una piccola baia. Il paesaggio è magnifico, si possono affittare sdraio e lettini, si trova a soli 9 chilometri dal centro della città.
La spiaggia di Fontane Bianche.  “Tropici del Mediterraneo”. Dista 15 Km da Siracusa.
La spiaggia di Fontane Bianche. “Tropici del Mediterraneo”. Così l’ha definita qualche anno fa “Il Sole 24 Ore”. Dista 15 Km da Siracusa

Poco distante da Fontane Bianche, l’Area Marina Protetta del Plemmirio, oasi di grande interesse paesaggistico-ambientale, nonchè snodo importante dei traffici e dei commerci in età ellenistica.

La spiaggia di Vendicari. Dista 45 Km da Siracusa
La spiaggia di Vendicari: Situata nell’omonima riserva naturale, potrete sia osservare i fenicotteri rosa sia nuotare e prendere il sole. Dista 45 Km da Siracusa
La spiaggia di Calamosche, una delle spiagge più famose di Siracusa.
La spiaggia di Calamosche protetta ai lati da due promontori : La bellezza del luogo e delle sue spiagge cristalline ne fanno una delle spiagge più famose di Siracusa.

NECROPOLI DI PANTALICA

Le necropoli rupestri di Pantalica, riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, sono situate nella provincia di Siracusa fra Cassaro, Ferla e Sortino. La località naturalistica-archeologica è distante 53 Km da Siracusa. Costituisce uno dei più importanti luoghi protostorici siciliani, utile per comprendere il momento di passaggio dall’età del bronzo all’età del ferro nell’isola. Le necropoli sono inserite nella Riserva naturale orientata Pantalica, Valle dell’Anapo e Torrente Cava Grande.

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

LEKNES – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI LEKNES

Leknes è il capoluogo amministrativo dell'isola di Vestvågøy. - Panorama

Leknes è il capoluogo amministrativo dell’isola di Vestvågøy, situata al centro dell’arcipelago delle Lofoten. Il territorio municipale include la costa di una profonda insenatura, il Buksnesfjorden e comprende alcuni villaggi come Gravdal e Ballstad, dove si trova Kraemmervika Rorbuer. Leknes offre alcuni dei più impressionanti paesaggi naturali della Norvegia, tra cui montagne e spiagge di sabbia bianca. Sosta della nave 9/10 ore. Alcune compagnie (Norvegian) sostano 20 ore. VALUTA: corona norvegese NOK. Cambio: 1 NOK = € 0,10. I prezzi sono alti rispetto agli standard italiani, ma devi metterlo in conto per qualsiasi acquisto che farai in Norvegia. Per rendere semplice il valore in euro, basta togliere uno zero dalla cifra indicata in NOK. Esempio: 100 NOK= € 10,00.

PORTO DI LEKNES

scalo Leknes

Dal porto di Leknes, a circa 11 Km, si possono facilmente raggiungere le due isole di Flakstadøya e Moskenesøya, tra le più spettacolari delle Lofoten, attraverso il Nappstraum, un tunnel stradale sottomarino lungo 1.766 metri che collega le isole di Flakstadøya e Vestvågøya.

LEKNES - Nappstraum, un tunnel stradale sottomarino lungo 1.766
Nappstraum

LOFOTR VIKING MUSEUM – LEKNES

Leknes, a 14 km il LOFOTR VIKING MUSEUM

Il Museo vichingo di Lofotr, distante 14 Km da Leknes, è un museo storico basato sulla ricostruzione e sugli scavi archeologici del villaggio di un capo vichingo sull’isola di Vestvågøya e accanto al sito archeologico è stata costruita fedelmente la casa vichinga del re Olaf Tvennumbruni. Lungo il tragitto da Leknes a Borg, si potranno ammirare l'”Himmeltindan” che, con i loro 914 metri sul livello del mare, sono le montagne più alte di tutta l’isola. Per andare al museo ci sono due possibilità : il bus che impiega circa 20 minuti al costo di € 4/6,00 a tratta o il taxi ( 4 persone) al costo di € 40/50.

LOFOTR VIKING MUSEUM è un museo storico basato sulla ricostruzione e sugli scavi archeologici del villaggio di un capo vichingo sull'isola di Vestvågøya.

Si possono vedere le stanze gli oggetti utilizzati e tramite filmati vengono mostrate e descritte le credenze di questo popolo a noi sconosciuto.

Presso il museo invece è possibile vedere i reperti trovati nel sito e un breve documentario molto piacevole che racconta la storia di questo capo vichingo. Ingresso: Adulti 200 NOK; Da 6 a 15 anni: 150 NOK; Anziani 170 NOK; bambini inferiore a 6 anni gratis.

VISITA NAVE VICHINGA

Al di fuori dell’edificio i recinti con gli animali ed un percorso che ti porta a scoprire i vari mestieri. Lungo il sentiero ci sono delle piccole tappe con la zona per il tiro con l’arco e l’ascia. Alla fine del sentiero si trova il ricovero delle barche dove si trova in grandezza naturale una nave vichinga. E’ possibile salire e farci un giro, ovvero provare l’emozione di remare una barca vichinga.

Dopo aver visitato Borg si può proseguire per Stamsund, un villaggio di pescatori situato nel cuore delle Lofoten ed è anche un importante scalo per le navi Coastal Voyage che offrono escursioni giornaliere di avventura in gran parte delle Lofoten.

Chi non vuol recarsi al museo può visitare Vikten a circa 20 Km da Leknes, parte opposta a Borg, dove è possibile ammirare l’arte dei soffiatori di vetro.

VIKTEN

Le opere dei soffiatori di vetro di Vikten sono custodite in uno straordinario edificio in legno molto moderno con tetto d'erba eretto in riva al mare.

Le opere dei soffiatori di vetro di Vikten sono custodite in uno straordinario edificio in legno molto moderno con tetto d’erba eretto in riva al mare. La mostra di glas è fatto molto bene, inoltre c’è una fabbrica di ceramiche legata al cafè. Molto divertente guardare gli artisti creare la loro magia in vetro.

Henningsvaer

Da Leknes (Gravdal) il crocerista può recarsi a Henningsvaer, una delle più rinomate località turistiche delle Isole Lofoten ed uno dei villaggi di pescatori più pittoreschi incorniciato dalle vette delle montagne circostanti. Il piccolo porto, situato a sud dell’arcipelago, è stato costruito su un gruppo di isolotti ai piedi di una falesia a strapiombo sul mare.

Da visitare: la Galleria Lofoten Hus, dove si trova una collezione fotografica che comprende una rassegna sulle aquile di mare. Per chi ha la sosta lunga è un posto da non perdere. Dista da Leknes 61 Km.

Svolvær

Sempre per i croceristi che hanno la sosta lunga non si può fare a meno di recarsi a Svolvær dove c’è la Galleria del Ghiaccio. Per visitare la galleria è necessario indossare una pelliccia calda e all’ interno si possono ammirare le sculture create nel ghiaccio da artisti provenienti da tutto il mondo. La principale attività economica della città è legata alla pesca del merluzzo bianco in inverno e all’itticoltura del salmone. Dal porto di Svolvær è possibile partire per escursioni di whale watching (osservazione delle balene e delle orche) e gite in barca nelle vicinanze dello stretto di Raftsundet, con la sua famosa diramazione Trollfjord.

i croceristi che hanno la sosta lunga non si può fare a meno di recarsi a Svolvær dove c'è la Galleria del Ghiaccio.

La spiaggia di Haukland

Dista dal centro di Leknes circa 10 Km.

spiaggia di Haukland distante 10 km da leknes

La baia di Flakstad

La baia dista circa 27 Km da Leknes percorrendo la E10. Si prende il bus al costo di € 8,00 a tratta oppure il taxi al costo di circa € 90,00 A/R.

baia di Flakstad distante 27 km da leknes

Dietro la spiaggia di Flakstad, lungo la E10, sorge la Flakstad Kirke dalla cupola a cipolla, costruita nel 1780.

Flakstad Kirke dalla cupola a cipolla, costruita nel 1780.

A circa 10 Km da Flakstad si trova la cittadina di Ramberg.

ramberg distante circa 40 km da Leknes
Ramberg

Da Romberg, percorrendo la E10, a circa 26 Km c’è il villaggio di Reine. Il borgo deve il suo clima mite alla corrente del golfo e alla sua caratteristica posizione al di sopra del Circolo Polare Artico. Per le sue particolari condizioni meteorologiche l’acqua non congela mai e d’estate il sole non tramonta. Con il traghetto da Reine si può raggiungere la spiaggia di Bunes, stretta tra due pilastri di roccia alti 70 metri, nell’isola meridionale di Moskenesoy.

spiaggia di Bunes
spiaggia di Bunes

Queste sono solo alcune indicazioni, il crocerista ha molte alternative per la visita delle Lofoten.

VIDEO

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Luigi Ravnic DiLuigi Ravnic

SAVONA – ESCURSIONE fai da te

CITTA’ DI SAVONA

CITTA' DI SAVONA PANORAMA

PORTO DI SAVONA

La Riviera dei Fiori e la Riviera delle Palme, sono da sempre apprezzate dai viaggiatori di tutto il mondo. Savona è un importante porto turistico, infatti al porto attraccano ogni giorno navi da crociera, traghetti e lussuosi yachts privati. I terminal Palacrociere Ovest e Palacrociere Est a Savona sono gestiti direttamente dalla compagnia Costa Crociere (2 banchine lunghe 450 e 325 m, più una banchina pubblica da 235 m). Savona è porto di partenza e di sosta, mediamente 9 ore, di crociere.

SAVONA - I terminal Palacrociere Ovest e Palacrociere Est

Andiamo alla scoperta della città di Savona. Proprio dal porto può iniziare un itinerario di visita alla città di un giorno per ammirare le attrazioni più importanti. La storia di Savona risale a tempi molto antichi e la città ne conserva le testimonianze. Ecco un piccolo elenco delle bellezze da visitare assolutamente:

TORRE DI LEON PANCALDO DI SAVONA

Per accedere al porto, risalente al XII secolo, si passa per la Torre di Leon Pancaldo. Questa torre rivolta verso il mare è il simbolo di Savona e viene chiamata “La Torretta“. Il nome originale era Torre della Quarda e faceva parte della cinta muraria a protezione della città. La torre, come la piazza dove sorge, è stata dedicata a Leon Pancaldo, navigatore savonese che accompagnò Magellano durante la sua prima circumnavigazione intorno al mondo.

SAVONA - TORRE DI LEON PANCALDO  è il simbolo di Savona e viene chiamata "La Torretta".

Guardando a sinistra si vede una torre ben più alta: la Torre del Brandale che segna l’ingresso al centro storico.

SAVONA - la Torre del Brandale che segna l'ingresso al centro storico.

La torre era la più importante delle 50 torri presenti in città nel XII secolo. Viene soprannomina la Campanassa perché all’interno si trova una campana del ‘300, viene suonata in occasioni di importanti eventi cittadini.
Al suo fianco sono poste due torri: la Torre Riario e quella Corsi.

FORTEZZA DI PRIAMAR DI SAVONA

SAVONA - La Fortezza del Priamar, Davanti alla fortificazione si può ammirare la scultura “La Rosa nel Deserto”.

La Fortezza del Priamar grazie alla sua posizione strategica, vegliava sopra la città. Su questa collina sorgeva il centro storico di Savona ma, quando la città venne conquistata dai genovesi, fu eretto un forte che inglobò gli edifici preesistenti quali l’antica cattedrale e la loggia del castello. Davanti alla fortificazione si può ammirare la scultura “La Rosa nel Deserto”. La fortezza si trova alla fine del grande promontorio della città e un tempo costituiva un importante luogo strategico in quanto veniva utilizzato per controllare il mar Tirreno da eventuali attacchi nemici. L’ingresso è gratuito e si può salire sui bastioni per godere della vista panoramica sulla città.

Nella fortezza sono ospitati due musei: il Museo Pertini e il Museo Archeologico di Savona. Si può anche visitare la cella dove fu rinchiuso Giuseppe Mazzini nel 1830. Il biglietto di ingresso ai Musei è di € 2,50 adulti e di € 1,50 ridotto.

CATTEDRALE DI SAVONA

SAVONA - Cattedrale dell'Assunta

La Cattedrale dell’Assunta è del XVI secolo e la sua facciata è di stile barocco. Nei pressi si trova la Cappella Sistina fatta edificare da Papa Sisto IV. All’interno della Cattedrale spicca l’affresco di “Gesù che scaccia i mercanti dal Tempio”, opera di Coghetti, stesso autore degli affreschi della volta, del presbiterio e della cupola. Le cappelle contengono opere d’arte quali: “L’apparizione della Vergine a Savona”; il “Sacro Cuore”; “Adorazione dei Magi” e il “Martirio di Sant’Orsola”. Inoltre si possono ammirare gli appartamenti papali dove visse da prigioniero durante la dominazione napoleonica, Papa Pio VII. La Cattedrale ospita diverse reliquie di San Valentino Martire, patrono degli innamorati.

Savona possiede molti palazzi antichi: l’elegante Palazzo della Rovere che si trova nella città vecchia. Il Palazzo Gavotti che è sede della Biblioteca Civica dove sono conservati più di 85 mila volumi e molti preziosi manoscritti.

 Palazzo della Rovere - Savona
Palazzo della Rovere
SAVONA - PALAZZO GAVOTTI
Palazzo Gavotti

SPIAGGE

Il litorale di Savona vanta un importante riconoscimento Europeo per la qualità delle acque e la pulizia delle spiagge: la Bandiera blu. Con oltre 4 km di spiagge, suddivise tra lidi privati e spiagge libere. Le spiagge sono per lo più sabbiose, ma anche con zone rocciose con scogli da cui tuffarsi. Poco distante dal centro città si trova la spiaggia della Natarella, dove si accede in modo gratuito. Questa spiaggia, nota anche come Natarella Beach, occupa circa 3 km di litorale ed è interamente sabbiosa e si caratterizza per la ridotta profondità.

A poca distanza dalla stazione ferroviaria c’è la spiaggia di Zinola che è tra le mete più apprezzate dai croceristi. Interamente sabbiosa con acque limpide e poco profonde. L’arenile è ben tenuto e curato anche nelle zone ad accesso libero. Tra le principali spiagge  vi è la spiaggia delle Fornaci che tra i servizi offerti vi sono oltre ai bar, ai ristoranti , anche la possibilità di noleggiare pedalò o attrezzature per gli sport acquatici.

VISITE FUORI SAVONA

A 7 km da Savona c’è il Santuario di Nostra Signora della Misericordia, che custodisce importanti opere barocche di Borgianni, Domenichino, Bernardo Castello. Nel Museo adiacente ci sono arredi sacri, ori e sculture.

Albissola Marina, che si trova a 5 km da Savona, è un centro turistico noto per la tradizionale arte della ceramica. Le più belle collezioni di questo artigianato sono conservate nel Museo della Ceramica che si trova nella Villa Faraggiana. Nella Chiesa di Nostra Signora della Concordia si può ammirare una Natività del 1576 fatta tutta di formelle di ceramica.

Chiesa di Nostra Signora della Concordia di Savona
Chiesa di Nostra Signora della Concordia

La stazione balneare di Spotorno dista 13 km da Savona; proprio di fronte a questa località è situato l’isolotto di Bergeggi, sede di un Monastero del X secolo. L’isola è anche una riserva naturale.

A Noli, che si trova a 15 km da Savona, si possono ammirare notevoli resti medioevali, come per esempio la Chiesa romanica di S.Paragorio del XII sec. Al suo interno ci sono sarcofagi medioevali e tombe gotiche. La chiesa di San Paragorio è un importante e storico sito dell’architettura romanica, è inserito nella lista dei monumenti nazionali italiani. 

Subito dopo si snoda il Malpasso un tratto di costa che offre uno spettacolo straordinario perché qui le rocce assumono una splendida tonalità rosata.

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