ESENZIONE TEMPORANEA

Palomba

Il Direttore Generale di Costa Crociere, Neil Palomba, chiede ufficialmente alla politica italiana il via libera all’autorizzazione temporanea per poter effettuare crociere con solo scali italiani. Nella lettera presentata, il direttore generale, spiega che per realizzare la ripartenza bisogna cambiare la legge. Costa infatti usufruisce degli sgravi fiscali previsti dal Registro Internazionale e per le crociere di cabotaggio dovrebbe iscriversi al Registro ordinario. Ma Costa vuole tenere gli sgravi che aiuterebbero a riprendersi dal momento difficile ed eviterebbero costi altrimenti insostenibili.

Costa Crociere chiede autorizzazione

Durante l’audizione alla Commissione Industria, commercio, turismo del Senato, Neil Palomba spiega come la Società ha intenzione di operare, prefigurando la ripartenza in tre fasi. La prima delle quali dovrebbe essere la crociera di prossimità quale vacanza per gli italiani. Una seconda fase con l’ampliamento degli itinerari verso Paesi confinanti in cui non ci siano problemi di approdo. Infine la terza fase con la ripresa normale della attività croceristica. Inoltre fa presente il contributo che darebbe Costa Crociere nella riscoperta dei territori e del patrimonio storico e paesaggistico della nostra penisola, presentando ai clienti un’offerta di crociera combinata con strutture di terra. 

Secondo uno studio di Deloitte & Touche con l’Università di Genova, il Gruppo Costa ha prodotto in Italia un impatto economico diretto, indiretto complessivo di 3,5 miliardi di euro nel 2018 con la creazione di quasi 17 mila posti di lavoro.

Palomba d.g. Costa Crociere chiede

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