CITTA’ DI CATANIA

Catania - panorama

Catania, affacciata sul mar Ionio, è una delle perle della Sicilia ed è un’antica città portuale ai piedi dell’Etna. Splendida città d’arte, esempio indiscusso del barocco siciliano e per questo patrimonio Unesco ha da sempre un fascino particolare che attira ogni anno migliaia di croceristi. Escursione fai da te Catania:

PORTO DI CATANIA

porto di catania
TERMINAL

Le navi da crociera ormeggiano prioritariamente al molo Sporgente Centrale e potranno occasionalmente ormeggiare anche al Molo di Levante. Il Porto si trova a pochi passi dal Centro Storico e dalla Stazione ferroviaria, entrambi raggiungibili in pochi minuti a piedi. Il terminal è integrato al tessuto urbano ed è il punto di partenza del WaterFront, condizione imprescindibile per lo sviluppo del comparto croceristico. Le soste delle navi variano dalle 6 alle 8 ore.

CENTRO STORICO DI CATANIA

Ampio, ricco di monumenti caratterizzati dalla costruzione con la pietra lavica e a farla da padrone sono soprattutto le chiese, ma il Centro Storico è anche ricco di mercati, oltre ai musei ed agli edifici che sono stati adibiti ad altri usi evitando così di finire nel dimenticatoio.

PIAZZA DUOMO DI CATANIA

piazza duomo catania

Piazza Duomo è uno dei luoghi più famosi di Catania. Qui sorge la statua dell’elefantino, il simbolo della città considerato protettore dalle eruzioni dell’Etna. Fanno da cornice alla fontana, il Palazzo degli Elefanti (Municipio), il Palazzo dei Chierici unito alla Cattedrale da un passaggio sopra la Porta Uzeda.

Porta Uzeda
Porta Uzeda

Di fronte al Municipio c’è la fontana dell’Amenano il fiume che scorre sotto Catania è visibile proprio sotto la fontana.

Fontana dell'Amenano Catania

DUOMO DI CATANIA

chiesa sant'agata catania duomo

La Chiesa di Sant’Agata è il Duomo della città. Ricostruito più volte durante i secoli su quello che rimaneva di antiche terme romane. Infatti, dopo l’originaria costruzione alla fine del’XI secolo, la chiesa di Sant’Agata ha subito radicali interventi dovuti alle catastrofi avvenute sul territorio. Ben visibili sono le tracce normanne e sveve, testimonianze delle successive ricostruzioni cui è stato sottoposto l’edificio nel corso dei secoli.

Per gli amanti dell’architettura religiosa, la Cattedrale metropolitana di Sant’Agata rappresenta una vera bellezza per la preponderanza del barocco siciliano, con l’interno maestoso a croce latina divisa su tre navate e l’esterno della chiesa realizzato dall’architetto palermitano Giambattista Vaccarini interamente in marmo di Carrara con innesto delle colonne provenienti dall’antico teatro romano. Protetta dietro una cancellata c’è la cappella di Sant’Agata con la camera che contiene le sue reliquie. Nella chiesa sono custoditi i resti del giovane compositore Vincenzo Bellini (1801 -1835) riportati nel 1876 nella città natale dopo l’iniziale sepoltura nel cimitero parigino di Père-Lachaise.

PALAZZO DEGLI ELEFANTI

Il Municipio è un esempio di equilibrio avanzato tra l’esuberanza decorativa barocca e il senso d’ordine e misura dello stile neoclassico. Nell’androne del Municipio, noto anche come “Palazzo degli Elefanti”, sono custodite due carrozze del settecento, di cui una viene utilizzata il 3 febbraio per trasportare il sindaco nella chiesa di San Biagio, in piazza Stesicoro.

In questa chiesa, dove è custodita la fornace utilizzata per il martirio della santa, il primo cittadino, secondo tradizione, offre la cera a Sant’Agata nel giorno della sua ricorrenza. Sempre da Palazzo degli Elefanti, per la precisione dalla tribuna al primo piano dopo l’atrio d’ingresso, le autorità pubbliche di Catania assistono ai festeggiamenti e ai fuochi in onore della Santa Patrona.

VIA ETNEA

via etnea catania

Via Etnea è sicuramente una delle vie più importanti di Catania. Lunga 3 km, parte proprio da Piazza Duomo ed è strutturata in modo tale da avere sempre un’ottima visuale sull’Etna. Strada dello shopping, in gran parte pedonale, via Etnea è luogo di passeggio di catanesi e turisti. Lungo il percorso è possibile fare un viaggio nel barocco siciliano perché quasi tutti i palazzi e le chiese furono costruite dagli architetti Vaccarini e Battaglia dopo il disastroso terremoto del 1693 che rase al suolo Catania.

Da non perdere Piazza Università con i palazzi del Rettorato e di San Giuliano e le 7 chiese barocche, tra cui la splendida Collegiata. La passeggiata finisce in Piazza Cavour, in quello che i catanesi chiamano “Il borgo” perché fino al 1693 era al di fuori delle mura cittadine.

TEATRO MASSIMO VINCENZO BELLINI

teatro massimo vincenzo bellini catania

Si tratta di un edificio maestoso che con una visita guidata si può visitare la sala a quattro ordini di palchi e il loggione riccamente decorati. Il soffitto è affrescato con immagini di Bellini e delle sue opere più famose: Norma, La sonnambula, I puritani e Il pirata. Il sipario ritrae la “Vittoria dei catanesi sui libici“. Non poteva mancare la statua in bronzo di Vincenzo Bellini, opera di Salvo Giordano. Oggi il Bellini dispone di un’orchestra di 105 elementi, di un coro di 84 elementi ed ha una ricca stagione concertistica e lirica. Costo biglietto: Intero € 6,00, ridotto € 4,00

VIA DEI CROCIFERI

via dei crociferi catania

In Via dei Crociferi sono locate: la Chiesa di San Benedetto con la sua caratteristica scalinata dell’Angelo, la Chiesa di San Francesco Borgia ed il Collegio dei Gesuiti con un bel chiostro interno con portici e colonne, senza dimenticare la Chiesa di San Giuliano. Si accede alla via dall’Arco di San Benedetto che collega la chiesa omonima con il Convento delle Benedettine. La passeggiata finisce in Villa Cerami, oasi verde che ospita la facoltà di Giurisprudenza. Via dei Crociferi è protetta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

MONASTERO DEI BENEDETTINI

monastero benedettini catania

Il Monastero oggi è sede del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università ed è visitabile grazie a una visita guidata che permette di ripercorrere i 500 anni di vita di questo luogo che ha ospitato i monaci e poi caserme, scuole, fino all’attuale destinazione. Il Monastero dei Benedettini è uno dei complessi monastici più grandi d’Europa ed è un sito, entrato a far parte del patrimonio dell’umanità, che conserva al suo interno meraviglie come il giardino pensile ed addirittura una domus romana. Costo biglietto: Intero € 7,00, ridotto € 2,00

LA PESCHERIA

pescheria catania mercato

È uno dei mercati di Catania, forse il più suggestivo. La Pescheria si trova due passi da Piazza Duomo ed è il mercato del pesce della città, qui risuonano le vuciate, cioè le grida dei commercianti per richiamare clienti. Se non avete mai visto un mercato siciliano dovreste farci un salto. Ce ne sono diversi ma sono due quelli che non si possono assolutamente perdere. Non molto distante, a Piazza Carlo Alberto, si svolge a Fera ‘o Luni, un mercato quotidiano di frutta, vestiti, giocattoli e altre mercanzie. Nella stessa piazza, ogni domenica, c’è un Mercato delle Pulci gioia di chi è alla ricerca dell’affare a basso costo.

PALAZZO BISCARI

soffitto palazzo biscari catania

Palazzo Biscari è senza dubbio uno dei palazzi che meglio descrivono Catania. Lussuoso, elegante, è l’emblema dell’opulenza che ha visto Catania nei secoli passati. Imperdibili i suoi affreschi che adornano i soffitti, i decori onnipresenti sulle pareti e la sala da ballo che vi riporterà indietro nel tempo. Nelle sue stanze sono stati ospitati personaggi importantissimi, tra i quali Goethe. Ci sono vari tipi di visite due delle quali sono: accompagnati dai proprietari, minimo 5 persone, € 10,00 durata 1h; Sempre accompagnati dai padroni con aperitivo nell’ex museo Biscari € 25,00 minimo 4 persone durata 90 minuti.

CASTELLO URSINO

castello ursino catania

Castello Ursino è uno degli edifici più importanti della città. Di origine normanna, durante i vespri siciliani fu sede del Parlamento e poi divenne la residenza dei sovrani aragonesi. Oggi è la sede del Museo Civico di Catania, e raccoglie nei suoi 3 piani reperti di inestimabile valore, tra i quali sembra ci sia anche un chiodo usato durante la Crocifissione di Gesù. Costo biglietto: Intero € 6,00, ridotto € 3,00

CHIESA DELLA BADIA DI SANT’AGATA

Escursione fai da te Catania

Poco distante dalla Cattedrale e da Palazzo degli Elefanti c’è un altro monumento che merita assolutamente di esser visitato, la Chiesa Badia di Sant’Agata su Corso Vittorio Emanuele. Questo edificio svela l’arte di Giambattista Vaccarini, l’architetto che più ha contribuito alla ricostruzione barocca di Catania, dalla facciata, alle decorazioni del portale, fino all’imponente cupola, si susseguono soluzioni stilistiche di grande valore artistico senza stravolgere l’impianto precedente (quello che restava del monastero benedettino femminile di Sant’Agata). L’interno a croce greca è all’altezza dello splendore esterno. Da vedere, inoltre, le statue di Sant’Euplio, San Giuseppe, Sant’Agata, l’Immacolata e San Benedetto.

GIARDINI BELLINI DI CATANIA

Un polmone verde nel pieno centro cittadino dove passeggiare, correre  e far giocare i bimbi in tutta tranquillità, un parco che alla fine del XIX secolo stava di diritto tra i giardini più belli d’Europa. Un tratto interessante è il viale degli “Uomini illustri”, coi busti dei personaggi più famosi della storia italiana e catanese: Giuseppe Mazzini, Giovanni Verga, Luigi Capuana e il poeta Mario Rapisardi solo per ricordarne alcuni. Insomma, un parco alberato, uno dei quattro parchi pubblici di Catania, che concorre grandemente alla qualità della vita della città.

SAN GIOVANNI LI CUTI

Un borgo marinaro in pieno centro a Catania sopravvissuto all’espansione edilizia il che ha contribuito ad aumentare il fascino di questa località diventata uno dei punti principali della movida catanese. Intanto, i gozzi colorati dei pescatori “resistono” nel porticciolo, pronti a rifornire giornalmente i ristoranti della zona con ottimo pesce fresco. C’è anche una spiaggia di sabbia nera che il comune ha dotato di docce, spogliatoi, bagni chimici e passerelle per disabili. Insomma San Giovanni Li Cuti è uno dei luoghi imperdibili di Catania, non a caso frequentatissimo da residenti e turisti.

MUSEO DELLO SBARCO

Il museo ripercorre il periodo degli incessanti bombardamenti anglo-americani propedeutici allo sbarco del luglio 1943 e questa fase storica la fa in maniera non oleografica, non esaltando cioè il ruolo di liberatori svolto da quelle che divennero le truppe alleate. Al contrario, il fine è ricostruire nel modo più vero possibile la quotidianità che scandiva la vita dei catanesi in quei giorni terribili. Il Museo dello sbarco di Catania è stato paragonato a quello di Arromanches che ripercorre, invece, le fasi dello sbarco in Normandia. Il Museo si trova in Viale Africa a circa 10 minuti a piedi dal centro storico. Costo ingresso intero € 4,00; Ridotto € 2,00.

LE SPIAGGE

Catania, tra le tante cose, è anche una località balneare. E che località balneare. A partire dalla Plaia, 18 chilometri di litorale a sud della città, passando per San Marco di Calatabiano, Praiola di Giarre, Marina di Cottone Fiumefreddo. Lidi attrezzati; tratti liberi; spiagge di ciottoli; baie più o meno nascoste. Ovviamente, Plaia resta il principale punto di riferimento per residenti e turisti essendo facilmente raggiungibile.

ESCURSIONI SULL’ETNA

L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa che non smette di regalare spettacoli di lava e fuoco. Per chi fa scalo a Catania, quindi, è d’obbligo avvicinarsi al vulcano per guardarlo più da vicino.

Escursioni sull'Etna a Catania

Chi vuole vederlo da molto più vicino può approfittare delle tante escursioni offerte da tour operator, agenzie e singole guide turistiche. Ma cosa si può vedere e fare salendo sull’Etna? Innanzitutto dipende dal tempo a disposizione dei croceristi e dai gusti personali. Si può visitare la Valle del Bove, i crateri sommitali, le grotte usate fin dall’antichità come rifugio, cimiteri e luoghi sacri.

COSA MANGIARE A CATANIA

A meno che non siate a dieta cassate, cannoli con la ricotta, gli Iris (bombe fritte o al forno con ripieni vari), le olivette di Sant’Agata, la brioche con la granita e arancini, crispelle, frattaglie o i carciofi arrostiti sono assolutamente da provare. Ma i sapori della cucina catanese non sono soltanto quelli della pasticceria e della rosticceria. Tanti i piatti marinari, e non potrebbe esser altrimenti trattandosi di una città di mare. Guai infine a dimenticare la carne di cavallo. Dalle polpette alle salsicce, la carne equina è il tratto caratteristico della cucina catanese che ha per motto: “arrusti e mangia“.

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