PIANO PRONTO

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Il Governo tramite il ministro Paola De Micheli annuncia che il piano per fissare le linee guida alle richieste di Costa Crociere per la ripartenza delle crociere è già pronto. La compagnia italiana aveva chiesto l’estensione dei benefici del Registro Internazionale così da poter effettuare le crociere made in Italy. “Siamo pronti, il piano sarà temporaneo e durerà un anno” spiega la ministra al Secolo XIX.

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La proposta illustrata a Costa Crociere e Msc Crociere, che parteciperanno alla riunione, verterà sull’emendamento del senatore Gianni Girotto. Nella sostanza il piano è di destinare i risparmi ottenuti alle compagnie che faranno cabotaggio. Questi risparmi derivano dal non aver erogato i benefici previdenziali ai marittimi delle flotte del Registro internazionale ferme per mesi nei porti a causa del virus. Con quei soldi non spesi si potranno estendere i benefici per l’anno 2020 alle imprese armatoriali che esercitano, anche in via non esclusiva per l’intero anno, l’attività di cabotaggio.

Il risultato è che sul piatto ci sono 150 milioni di euro, cifra calcolata dagli esperti. La gran parte potrebbero permettere a Costa Crociere di riprendere l’attività con le mini crociere italiane. L’altro tassello per la strategia è il cambiamento del Registro in via temporanea, una mossa per far ripartire le crociere.

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