CITTA’ DI HAIFA

Ai cittadini italiani viene concesso il visto di ingresso gratuito al momento di arrivo in Israele, purché abbiano il passaporto con almeno sei mesi di validità. E’ buona norma chiedere al consulente di viaggi al quale ci si è rivolto o alla stessa compagnia che ha organizzato la crociera. Al porto di Haifa si possono seguire due diversi percorsi (linea verde e linea rossa), a seconda che si abbia o meno qualcosa da dichiarare.

 Haifa - PANORAMA

La città di Haifa sorge ai piedi del monte Carmelo, in una baia naturale che ormai è stata completamente inglobata nella città in cui si incrociano architetture, storie, popoli e religioni. Secondo la tradizione questo è il luogo in cui dimorò il profeta Elia. Dall’alto si può ammirare tutto il golfo fino ad Acri.

La moneta in uso in Israele è il nuovo shekel israeliano o siclo. Cambio valuta: 1 nuovo siclo israeliano uguale a € 0,26. Sosta della nave dipende dalla crociera, varia da 11 a 30 ore, per cui in base alla sosta si può valutare l’escursione per Gerusalemme.  

HAIFA - MONTE CARMELO

La città, essendo costruita su una montagna, è divisa in 3 livelli: 1) La città bassa: la baia di Haifa – il porto; 2) livello centrale: Hadar – la principale strada commerciale Hertzel e Wadi Nisnas; 3) La città alta: la passeggiata Yefe-Nof con vista panoramica.

PORTO DI HAIFA

Porto di Haifa

È un importante porto e centro industriale, oggi è il secondo scalo marittimo per attività in Israele dopo Ashdod. La città ha tre quartieri principali, Khalisa, Abas e Wadi Nisnas.

LA CARMELIT DI HAIFA

HAIFA - LA CARMELIT
Piazza di Parigi

Per una visita comoda di Haifa, conviene partire dal 3° livello della città. Dal terminal crociere si va alla stazione ferroviaria di “Haifa Center” nei cui pressi c’è Piazza di Parigi, dove si trova la stazione della funicolare “Carmelit”, (una funicolare interamente sotterranea su gomma a binario unico) che ha 6 stazioni, e si raggiunge l’ultima stazione, chiamata “Gan Ha’hem”. Costo biglietto 6 shekel.

CITTA’ ALTA DI HAIFA

In questa zona della città ci sono: lo Zoo, il Museo Archeológico, la Chiesa Ortodossa Russa, il Centro commerciale “Panorama”, il Museo d’Arte giapponese e il Museo Mané-Katz. La più interessante è sicuramente la Passeggiata Yefe-Nof .

Usciti dalla stazione, dirigersi alla Passeggiata Yefe-Nof , la vista dalla passeggiata è di una bellezza impressionante: si può vedere la baia di Haifa, i sobborghi di Haifa e il confine nord con il Libano

HAIFA - Passeggiata Yefe-Nof

Sulla Passeggiata, andando verso sx si giunge all’ingresso dei Giardini Bahai. 

I GIARDINI BAHAI DI HAIFA

HAIFA - Giardini Bahai

Questi giardini sono molto belli e sono iscritti come Patrimonio Mondiale dall’UNESCO. È possibile visitare i giardini, evitando di fare stupidaggini, come raccogliere fiori. Si può visitare solo la terrazza superiore, nel caso che si desideri visitare tutti i giardini, bisogna recarsi ad un altro cancello, distante circa 100 metri, e partecipare ad una visita guidata gratuita.

HAIFA - GIARDINI

Sempre al 3° livello si possono ammirare altri siti come:

IL MONASTERO CARMELITANO DI STELLA MARIS

HAIFA - IL MONASTERO CARMELITANO DI STELLA MARIS

Questo monastero sorge sulla punta del monte Carmelo. Nel XII secolo il sito venne occupato da diversi religiosi che si nascondevano nelle grotte e, nel giro di un secolo, questi eremiti fondarono l’Ordine carmelitano. L’edificio che ammirerete oggi fu costruito fra il 1823 ed il 1828 da monaci italiani. Sotto al coro si trova una grotta che, secondo la tradizione, è quella in cui viveva il profeta Elia. Davanti alla chiesa si trova un monumento a forma di piramide che ricorda i soldati francesi morti dopo la ritirata di Napoleone.

MAUSOLEO DEL BÁB DI HAIFA

HAIFA - MAUSOLEO DEL BÁB
Il Mausoleo del Báb

Il mausoleo del Báb sorge sul monte Carmelo sopra alla Colonia tedesca ed ospita la salma di Báb, fondatore del babismo e precursore di Bahá’u’lláh creatore della religione bahai. Il mausoleo si distingue per la sua bella struttura caratterizzata da una cupola sorretta da un tamburo con 18 finestre.

HAIFA - MAUSOLEO

La cupola ha una struttura ottagonale ed è ricoperta da 12.000 piastrelle di diversa forma e dimensione. Le 28 colonne sono state realizzate in Italia con granito rosa di Baveno. Oltre alla splendida struttura, il mausoleo è composto da spettacolari giardini e terrazze, note anche come Giardini pensili di Haifa, si estendono per una lunghezza di un chilometro. Le terrazze sono unite da una scalinata, fiancheggiata da una coppia di ruscelli d’acqua corrente. Le terrazze rappresentano simbolicamente il Báb e le 18 Lettere del Vivente.

2° LIVELLO – DISTRETTO DI HADAR

HAIFA - DISTRETTO DI HADAR

Dalla passeggiata “Yefe Nof”, se hai partecipato al tour nei giardino Bahai, uscirai dalla parte inferiore dei giardini e da lì si può proseguire a piedi lunghi tornanti che scendono verso il quartiere di Hadar, durante la discesa si possono notare toccanti sculture di Ursula Malbin.  La parte più interessante occupa però un’area abbastanza contenuta. La visita può cominciare dalla Colonia tedesca, l’area più turistica, con le vecchie case in pietra chiara del diciannovesimo secolo costruite dagli immigrati del movimento dei ‘templari’. 

haifa  map

Oppure tornare alla funicolare. Scendere alla stazione della funicolare: “Aneviim”o”Masada”, e andando verso sinistra, si giunge a Wadi Nisnas, un quartiere cristiano arabo con uno dei migliori Falafel ( una pietanza mediorientale costituita da polpette di legumi speziate e fritte. Tra i legumi più utilizzati le fave, i ceci e i fagioli tritati e conditi con sommacco, cipolla, aglio, cumino e coriandolo) d’Israele. Qui possiamo visitare il Museum Without Walls, ovvero ‘museo senza muri’, una collezione di arte sui muri del quartiere.

haifa  map

MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA, DELLA TECNOLOGIA E DELLO SPAZIO

HAIFA - MUSEO NAZIONALE DELLA SCIENZA, DELLA TECNOLOGIA E DELLO SPAZIO

Questo museo, conosciuto anche come MadaTech, è ospitato in un edificio storico che fu progettato per ospitare il Technion. Il museo è composto da 20 mostre integrate con diverse sezioni multi-sensoriali e film 3-D che permettono allo spettatore di avvicinarsi con un approccio diretto alla scienza.

Il Noble Energy Science Park è una grandissima ala che permette di entrare in pieno contatto con i fenomeni fisici e i principi della scienza. Accattivante la sezione dedicata agli effetti ottici, che illustra alcuni misteri dei fenomeni visivi e li spiega scientificamente.

Sempre dalle stazioni funicolari “Aneviim” e “Masada”, si giunge alla via Hertzel, che è la principale via commerciale di Haifa, il centro della città.

haifa  map

Infine da “Hadar” si scende verso la città bassa dove troviamo:

MUSEO NAVALE E DELL’IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

Vicino al mare c’è uno dei posti più interessanti di Haifa: il museo dell’immigrazione clandestina dove si possono vedere anche alcune navi da guerra israeliane. Si può entrare dentro a un sommergibile (davvero bellissimo, si può anche guardare nel periscopio). Cosa molto importante, bisogna portarsi dietro il passaporto: il museo è gestito dall’esercito israeliano e per questo si viene controllati all’ingresso. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 16. Ingresso: Adulti 20 shekel; Ridotto 15 shekel.

ESCURSIONI

Se si vuole evitare di fare l’escursione organizzata dalla nave, bisogna sapere che Gerusalemme dista circa 150 Km da Haifa ed è raggiungibile con il Bus 972 con partenza ogni 4 ore, al costo di € 16,00 a tratta. In alternativa, organizzarsi in gruppetti in quanto al porto si possono trovare: Minivan 4 posti; Minivan fino a 6 posti; Pullmino fino a 10 posti; Pullman fino a 14 posti. I costi da stabilire al momento. Da considerare che chi sceglie Nazareth, distante da Haifa circa 45 Km, non potrà visitare Gerusalemme.

NAZARETH

Nazareth è il luogo che ha visto nascere il Cristianesimo, il posto dove è cresciuto Gesù, ed è intrisa di religione con le sue chiese e monasteri. Qui è avvenuto il principale evento cristiano: l’annuncio della nascita di Cristo a Maria, per mezzo dell’Arcangelo Gabriele. Per questo Nazareth è così famosa in tutto il mondo ed è meta di pellegrinaggio.

Nella città vecchia si possono ammirare edifici pittoreschi, in stile architettonico mediorientale. Tantissime le chiese presenti ricostruite sui resti delle architetture precedenti, risalenti al periodo Bizantino e alle Crociate. C’è il pozzo dove Maria andava a prendere l’acqua, la chiesa di San Giuseppe sorta dove aveva la bottega di falegname.

La Basilica dell’Annunciazione è una delle mete più ambite dai pellegrini perché sorge sul luogo dove l’Arcangelo Gabriele annunciò a Maria la futura nascita di Gesù. La Basilica attuale è in stile contemporaneo e nel interno vi è la Grotta dell’annunciazione, tradizionalmente identificata con la casa di Maria.

Basilica dell’Annunciazione
Grotta dell’annunciazione

GERUSALEMME

GETSEMANI è un piccolo oliveto poco fuori la città vecchia sul Monte degli Ulivi. Il giardino del Getsemani è stato sempre meta di pellegrinaggio da parte dei cristiani. Sui resti di due precedenti chiese oggi sorge la Chiesa di tutte le Nazioni, nota come Basilica dell’Agonia. Qui c’è una parte della roccia dove Gesù pregò e sudò sangue prima di essere arrestato.

Chiesa di tutte le Nazioni

La Chiesa dell’Assunzione di Maria, più famosa come la tomba di Maria, è posta ai piedi del monte degli Ulivi. Questa chiesa, tolta ai francescani nel 1757 è ora proprietà comune dei greci-ortodossi e degli armeni. La tomba della Vergine è un blocco di pietra, isolato dal banco roccioso con due aperture che servono da passaggio per i pellegrini.

La roccia su cui fu deposto il corpo della Madonna, protetta da un cristallo, è corrosa dal tempo e dalla devozione dei fedeli, che in passato asportavano pezzetti di pietra come reliquie. Il foro sul soffitto della grotta funge da sfiatatoio per il fumo delle candele e delle lampade. La chiesa sotterranea è impreziosita da quadri, lampade e pregevoli icone, tipico dello stile cristiano-orientale di ornare le chiese.

La Basilica del Santo Sepolcro, chiamata anche la Chiesa della Resurrezione, è costruita sul luogo indicati come gli ultimi eventi della vita terrena di Gesù: Crocifissione, Unzione, Sepoltura e Resurrezione.

Basilica del Santo Sepolcro

Il complesso sorge sul sito del Golgota (la Collina del Calvario) dove, secondo il Nuovo Testamento, Gesù fu crocefisso e risorse. L’edificio contiene anche quello che la tradizione considera il luogo della sepoltura di Gesù. All’ingresso della Chiesa si può contemplare la Pietra dell’Unzione dove fu posto il Corpo di Gesù per prepararlo alla sepoltura.

Pietra dell’Unzione

È consuetudine dei pellegrini baciare la lastra di pietra o ungerla con dell’olio. Poi sul lato meridionale dell’altare principale c’è una scala in pietra che porta al Calvario, la sala più decorata dell’intera Chiesa. La Tomba di Cristo è all’interno di una delle due stanze dell’Edicola del Santo Sepolcro, mentre l’altra stanza contiene la Pietra dell’Angelo, usata, secondo la tradizione, per sigillare la tomba di Gesù.

TOMBA DI GESU’

La Via Dolorosa è il percorso lungo il quale Gesù, portando la croce, fu condotto al luogo della sua crocifissione. Essa parte dalla Chiesa della Flagellazione, vicino all’antico Tempio di Gerusalemme e al luogo in cui sorgeva anticamente la Torre Antonia, dove Gesù fu giudicato e condannato a morte nella famosa scelta con Barabba.

Chiesa della Flagellazione

e con un percorso, per la gran parte in salita, di poco meno di un chilometro raggiunge la Basilica del Santo Sepolcro, che ingloba il Calvario e il sepolcro di Gesù. Lungo il percorso si trovano numerose cappelle che corrispondono alle tradizionali stazioni della Via Crucis.

Gerusalemme, culla delle tre religioni monoteiste, raccoglie resti e simboli di Cristianesimo, Islam ed Ebraismo e il muro del pianto è uno di questi. Tecnicamente parlando, il Muro del pianto non è altro che il muro occidentale di contenimento che sosteneva la parte esterna della spianata del Monte Moriah, dove sorgeva il Secondo Tempio, ma, per gli Ebrei, ha un grandissimo valore evocativo e simbolico, è infatti il luogo più sacro all’Ebraismo.

Il Muro oggi si trova nella Città Vecchia, ai piedi della Spianata delle Moschee è preceduto da una grande piazza, sempre gremita di gente, che funge da sinagoga all’aperto. Si può notare che l’area è divisa in due parti: la zona a sud, più piccola è riservata alla preghiera delle donne, mentre quella a nord, più grande è per gli uomini. Nell’avvicinarsi al Muro si vedranno persone che inseriscono dei bigliettini: si tratta di preghiere; si dice infatti che le preghiere inserite nel Muro vengono esaudite.

VIDEO DI HAIFA

Seguici o condividi i nostri articoli sui SOCIAL