in aereo

In aereo il rischio molto basso in aereo. L’emergenza sanitaria in questo periodo della nostra vita ha causato molti danni al settore turistico e alle compagnie aeree. Tuttavia con le prime riaperture delle frontiere  è inevitabile che crescerà il numero di persone a bordo di un aereo. Proprio per questo i ricercatori stanno cercando di capire tutto sul virus per studiare i sistemi per la sicurezza e la salute dei passeggeri in situazioni di emergenza sanitaria. Dalle ricerche condotte fino ad oggi emerge che ammalarsi in aereo sia molto più complicato rispetto ad altre circostanze. I motivi sono diversi scopriamoli insieme.

in aereo

Partiamo dall’aeroporto: Gli accessi saranno limitati e ci saranno controlli della temperatura corporea con strumenti moderni; L’obbligo di indossare la mascherina e di mantenere un metro di distanza dalle altre persone; Ci saranno i pannelli di plexiglass in tutti i punti d’informazione e ai banchi del check-in per proteggere i lavoratori dal contatto con il pubblico. È sempre bene prendere delle precauzioni personali, come: portare con se alcuni prodotti per igienizzare tutti gli oggetti con cui avremo a che fare.

Imbarco in aereo

Per l’imbarco, invece, ci saranno file ordinate e distanziate. Alcune compagnie aeree imbarcheranno solo una parte di passeggeri per volta, mentre altre cominceranno dai passeggeri che siedono sul fondo. Uno studio sull’epidemia di ebola, condotto nel 2014, ha evidenziato che imbarcare i passeggeri in modo casuale, invece che a file o a gruppi, riduce i rischi di contagio. In questo modo le persone passano meno tempo  vicino.

Alcuni ricercatori hanno elaborato modelli dettagliati sul riciclo dell’aria nelle cabine e metodi per disinfettare gli ambienti senza nuocere alla salute delle persone. Un gruppo di scienziati della  Columbia University sta proponendo l’utilizzo di luci ultraviolette.  Mentre la Boeing propone come sanificare in automatico le toilette in meno di 3 secondi. Airbus, sta valutando modalità di come far circolare l’aria nella cabina in modo da ridurre le infezioni.

C’è il fatto che molte compagnie usano dei filtri per l’aria ad alta efficienza (Hepa) che sono in grado di trattenere fino al 99,9 % delle impurità, virus compresi. Secondo l’Agenzia europea è che la qualità dell’aria sugli aerei è migliore di quella che si respira a terra, il motivo è che il ricambio d’aria è molto frequente. l’Associazione internazionale del trasporto aereo (Iata), ha fatto una ricerca su 18 compagnie aeree che tra gennaio e marzo del 2020 si sono registrati solo 3 casi di contagio sugli aerei, da passeggero a all’equipaggio, e da pilota al copilota.

Tutto questo perché a bordo non ci sono interazioni faccia a faccia con i passeggeri per la barriera creata dai sedili e le caratteristiche dei flussi d’aria nelle cabine. Ma sarà sempre bene portarsi dietro la propria mascherina, lavarsi le mani spesso e cercare di sanificare i propri oggetti.

In aereo

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