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La storia del marinaio costretto a rimanere su una nave per quattro anni

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Nominato custode giudiziale della nave

La storia

La storia di Mohammed Aisha, un marinaio che dopo quattro anni trascorsi su una nave mercantile abbandonata nel golfo di Suez è finalmente riuscito a fare ritorno a casa. Tutto era cominciato a Gedda, in Arabia Saudita, il 5 maggio 2017, quando Aisha si era unito all’equipaggio della nave mercantile MV Aman come primo ufficiale. Due mesi dopo la nave fu bloccata dalle autorità egiziane vicino all’imbocco del Canale di Suez perché le sue certificazioni di sicurezza erano scadute. A fronte dell’impossibilità di adeguamento per difficoltà finanziarie, i proprietari lasciarono la nave al proprio destino.

La storia

Per le autorità egiziane però era necessario individuare una persona che ne fosse legalmente responsabile e che restasse a bordo dell’imbarcazione. Il Tribunale egiziano, in assenza del capitano della nave, nominò responsabile Aisha, che era il membro dell’equipaggio di grado più alto. E siccome il Tribunale egiziano lo aveva nominato custode giudiziale della nave, egli non poteva lasciarla. Man mano tutti i membri dell’equipaggio cominciarono ad andarsene ma lui non poteva abbandonare la nave fino a quando un’altra persona, coi prescritti requisiti, avesse preso il suo posto. Dopo un anno il marinaio era completamente solo senza elettricità, acqua corrente, carburante, senza stipendio e con la nave invasa da ratti, mosche e zanzare.

Ormai le sue condizioni psicologiche peggioravano sempre di più. Un rappresentante della società aveva dichiarato di aver provato in questi anni ad aiutare Aisha, ma bisognava trovare una persona per rimpiazzarlo. In definitiva, incolpava Aisha di aver firmato i documenti con cui il tribunale egiziano lo aveva obbligato a restare sulla nave. A sbloccare la situazione è stata la federazione che opera nel settore trasporti (International Transport Workers’ Federation) mobilitandosi appositamente. Le trattative hanno permesso che venisse trovato un sostituito per la guardia legale del mercantile, in modo da liberare Aisha. E così il 22 aprile del 2021, dopo quattro anni lontano dagli affetti, Aisha è tornato in libertà.

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