Un mistero della fisica risolto nel III Secolo a.C.

navi da crociere

VI SIETE MAI CHIESTI COME FA UNA NAVE A STARE A GALLA

Quando osserviamo il mondo attorno a noi diamo per scontato quello che abbiamo davanti. Vi siete mai chiesti come fa una nave a stare a galla? Se si usa la logica dell’osservazione questa cosa non sembrerebbe essere possibile. Il segreto sta nel fatto che il galleggiamento non dipende dal peso o dal volume del corpo, ma a parità di peso dipende dalla sua forma.

Si tratta di una esperienza comune che un corpo immerso in un liquido è sentito più leggero di quando è in aria. Qualsiasi oggetto posto all’ interno di un liquido subisce un apparente perdita di peso.

costa venezia crociere nel cuore

IL PRINCIPIO DI ARCHIMEDE

Le navi stanno a galla grazie alla spinta idrostatica, un principio scoperto dallo scienziato greco Archimede vissuto nel III sec. a.C e che porta il suo nome. In base al principio di Archimede, un solido immerso in un liquido dipende da due elementi: il peso che agisce dall’alto verso il basso e la spinta idrostatica, che agisce dal basso verso l’alto. Perciò, affinché un corpo galleggi, è sufficiente che sposti una quantità d’acqua di peso uguale o superiore al proprio. Ed è proprio quello che accade con le navi, una nave se galleggia è perché il peso dell’acqua che sposta è uguale al peso dell’imbarcazione.

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