In attesa di protocolli sanitari

Motori  spenti crociere nel cuore

Motori spenti per 278 navi. Da questa settimana sul mare non c’è più nessuno che navighi per piacere. Infatti con lo sbarco di otto passeggeri dalla nave da crociera Artania, tutta l’industria croceristica ha spento i motori alle proprie 278 navi.

“Artania” della compagnia tedesca Phoenix Reisen

IN ATTESA DEI PROTOCOLLI CON MOTORI SPENTI

In attesa dei protocolli sanitari per la ripartenza e in attesa di organizzare itinerari soltanto nazionali, l’industria delle crociere è un colosso in ibernazione. Oggi i passeggeri per mari e oceani sono zero, nel 2019 erano 30 milioni di cui quasi 12 milioni solo in Italia. L’obiettivo per il 2020 era 32 milioni di croceristi. Nei soli cantieri italiani, tra i principali costruttori al mondo, le navi attualmente in ordine o in costruzione sono 54, fortunatamente nessun ordine finora cancellato. Sicuramente ci sarà un ritardo delle consegne rispetto ai termini stabiliti. Quest’anno dovevano entrare in servizio 19 nuove unità.

La pandemia, secondo un’indagine del Miami Herald sulle principali compagnie di navigazione, ha fatto registrare 3.104 casi di coronavirus su 63 navi ed 82 decessi.

MOTORI SPENTI CROCIERE NEL CUORE

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