OCCORRE SALVAGUARDARE QUESTO PATRIMONIO

MSC e Costa

COSTA CROCIERE

Beniamino Maltese, direttore finanziario di Costa Crociere, dichiara: “Siamo sul filo di lana, attendiamo solo la firma del governo per poter ripartire. Il settore crociere in Europa vale circa 48 miliardi di euro e l’Italia, grazie alla cantieristica e vocazione turistica, da sola detiene oltre un quarto di questo patrimonio. Costa Crociere in Italia genera un impatto di 3,5 miliardi e circa 17 mila posti di lavoro, con quasi 4.800 fornitori. Far ripartire una nave significa riportare a bordo tutta la filiera. Occorre salvaguardare questo patrimonio e bisogna farlo subito, perché dal momento in cui il decreto sarà firmato dal governo ci vorranno 30 giorni prima che le navi siano operative”. 

MSC CROCIERE

Mentre Leonardo Massa, manager per l’Italia di Msc Crociere spiega: “Siamo pronti per partire, attendiamo solo l’autorizzazione del governo. Questa estate sulle nostre navi lavoreranno oltre 1.000 marittimi italiani. La croceristica è un settore che pesa per circa il 3% del Pil nazionale e occupa oltre 120 mila addetti. Siamo uno dei comparti che maggiormente contribuiscono alla creazione di valore e di lavoro in Italia, siamo pronti a continuare a dare il nostro contributo in maniera concreta, sicura e sostenibile”.

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