BATTENTE BANDIERA ITALIANA

Nave Grimaldi Grande Nigeria

La nave italiana “Grande Nigeria”, del gruppo Grimaldi, è stata oggetto di attenzioni da parte di pirati nel Golfo di Guinea, al largo delle coste del Benin. Ha rivelarlo è stato Dryad Global, una società specializzata nel monitoraggio di attacchi armati alle navi, secondo la quale il sospetto attacco stava iniziando a 106 miglia nautiche a sud di Cotonou, porto del Benin. La nave italiana ha subito segnalato alle autorità di sicurezza l’avvicinamento di un unità cargo che trainava due piccole imbarcazioni veloci.

Tentativo attacco nave Grimaldi

Tutti segnali di un possibile e imminente attacco piratesco che in quel tratto di coste sono molto frequenti. La nave ha messo subito in atto le procedure di sicurezza previste per sventare possibili attacchi. Come da prassi aumentando la velocità della navigazione e sventando così sul nascere ogni tentativo di aggressione da parte di pirati armati. Dryad Global informa che, grazie alla segnalazione della nave Grimaldi, è stato possibile avvisare anche le altre navi mercantili che si trovavano nello stesso tratto di mare.

La “Grande Nigeria”, già argomento di cronaca il 25 gennaio scorso. Durante un’ispezione di manutenzione, alcuni membri dell’equipaggio trovarono quattro borsoni nascosti a bordo della nave, in uno dei condotti di ventilazione. Le autorità doganali senegalesi, informate dalla Società e dal Comandante della nave, esaminarono il contenuto dei borsoni ed accertarono trattarsi di sostanze stupefacenti. Le autorità ritirarono i passaporti del personale imbarcato. I membri dell’equipaggio, successivamente sbarcati e in ossequio ai vigenti contratti di lavoro, sostituiti da un nuovo equipaggio pronto a salpare appena ottenuta l’autorizzazione da parte delle Autorità Senegalesi.

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