CITTA’ DI PALERMO

Palermo - Panorama

Palermo è il capoluogo della Sicilia. La città vanta una storia plurimillenaria e ha avuto un ruolo importante per le vicende del Mediterraneo e dell’Europa. La lunga storia della città e il succedersi di numerose civiltà e popoli le hanno regalato un notevole patrimonio artistico e architettonico. Il sito seriale Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale, di cui fanno parte più beni monumentali situati in città, nel 2015 è stato dichiarato  Patrimonio dell’umanità dall’Unesco e numerosi edifici, tra chiese e palazzi, sono riconosciuti monumenti nazionali italiani.

PORTO DI PALERMO

PALERMO - PORTO

La nave attracca sul molo “Vittorio Veneto”o sul molo”Piave”  antistante la via Francesco Crispi, un’arteria importantissima per la viabilità cittadina in quanto anello di congiunzione tra la parte sud della città e quella a nord. Sosta della nave, generalmente, 10 ore.

Usciti dal terminal crociere ci si trova già in città, perciò per i croceristi è molto facile visitare tutti i siti importanti. Uscendo dal porto si imbocca Via Emerico Amari fino a raggiungere Piazza Ruggiero Settimo, da cui si può ammirare il Teatro Politeama.

TEATRO POLITEAMA DI PALERMO

Il Teatro Politeama Garibaldi è sede dell’Orchestra Sinfonica Siciliana e fino al 2006 ha ospitato la Galleria d’Arte Moderna. Alle spalle del Teatro, a destra c’è l’ampia Ramblas Palermitana, il Viale della Libertà a tripla corsia con due filari di platani . Questa è la passeggiata preferita dai cittadini.

PALERMO - Teatro Politeama Crociere nel cuore
www.crocierenelcuore.it

Passeggiando lungo via Ruggiero Settimo, un’elegante strada piena di negozi, si arriva a Piazza Verdi, dove si erge in tutta la sua magnificenza il Teatro Massimo. E’ possibile partecipare a una visita guidata del teatro.

TEATRO MASSIMO DI PALERMO

PALERMO - TEATRO POLITEAMA

Il Teatro Massimo di Palermo è il più grande teatro lirico d’Italia, il terzo in Europa per dimensioni, secondo solo all’Opéra di Parigi e alla Staatsoper di Vienna. Il Teatro è costruito in uno stile neoclassico e vanta un’acustica perfetta, con effetti di amplificazione naturale in alcune sale. Il teatro è avvolto da una misteriosa storia in cui si racconta che per essere edificato, fu abbattuta la Chiesa delle Stimmate con annesso convento e che una suora “la monachella” si aggiri ancora tra le sale del teatro.

Si prosegue per via Maqueda per raggiungere la Piazza dei Quattro Canti.

QUATTRO CANTI DI PALERMO

Quattro canti a Palermo  Crociere nel cuore

Nel centro di Palermo, fra via Maqueda e il Cassaro (oggi corso Vittorio Emanuele), sorge l’ottagonale piazza Villena, conosciuta come i Quattro Canti. Le quattro facciate decorate che la chiudono, costruite in epoca barocca, contengono dediche a: piano inferiore presentano delle fontane a ricordo dei fiumi dell’antichità, poi ci sono le allegorie delle quattro stagioni, poi le statue di Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV e per ultime le quattro sante palermitane Agata, Ninfa, Oliva e Cristina.

LA FONTANA PRETORIA DI PALERMO

PALERMO - PIAZZA PRETORIA

La monumentale fontana rinascimentale fa bella mostra di sé nella bella Piazza Pretoria, chiamata con il curioso nome di Piazza della Vergogna, per la presenza di statue nude, quasi a simboleggiare decadenza e malcostume. La fontana fu realizzata a Firenze, nel Cinquecento, e solo in seguito trasportata e ricollocata nel capoluogo siciliano. Considerata tra le fontane più belle d’Italia tanto da essere definita dal Vasari “stupendissima fonte”.

La fontana è situata vicino ai Quattro Canti e nei sui pressi si può ammirare il Palazzo Pretorio, sede del Comune e la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria. Di fronte, una scalinata porta alla chiesa di San Giuseppe dei Teatini. La scenografica fontana mostra le vasche concentriche più una serie di piccole e medie, quattro scalinate dove sono poste delle statue che raffigurano alcune divinità pagane (Apollo, Venere, Diana, Bacco, Adone, Cerere, Ercole), le allegorie dei quattro fiumi di Palermo (Gabriele, Oreto, Maredolce, Papireto). In questa zona si può visitare il quartiere più antico di Palermo:

QUARTIERE KALSA DI PALERMO

Il quartiere Kalsa (dall’arabo al-Khalisa), sorto durante la dominazione islamica, era la cittadella fortificata ove avevano dimora l’emiro ed i suoi ministri e ancora oggi si respira una particolare atmosfera orientale dovuta alla presenza di monumenti in stile arabo-normanno. Il vivace quartiere è rinomato per le opere d’arte che si possono ammirare nel palazzo Mirto, nel palazzo Abatellis e l’Oratorio dei Bianchi.

PALAZZO MIRTO DI PALERMO

E’ stato per quattro secoli la dimora della famiglia normanna più antica di Sicilia, i Filangieri Conti di San Marco e poi Principi di Mirto.

PALAZZO ABATELLIS DI PALERMO

E’ sede della Galleria Regionale della Sicilia con numerose collezioni medievali, moderne e archeologiche.

Infine, l’Oratorio dei Bianchi, sede della Nobile, Primaria e Real Compagnia del Ss.Crocifisso, dove è possibile ammirare la porta lignea “Bab el Fotik”rinominata “Porta della Vittoria” dai Normanni che posero fine alla lunga dominazione araba in città. Costo della visita dei tre palazzi: Intero € 10,00; Ridotto € 5,00.

Oratorio dei Bianchi

SANTA MARIA DELLO SPASIMO

PALERMO - SANTA MARIA DELLO SPASIMO

Sempre nel quartiere di Kalsa noteremo una cosa strana e che non potrà sfuggire alla vista dei croceristi: la chiesa di Santa Maria dello Spasimo non ha il tetto. Crollato alla metà del Settecento, non fu mai ricostruito. Ristrutturata alla fine del secolo scorso, la chiesa è ancora più affascinante in questa versione e oggi ospita periodicamente concerti ed eventi, ma a fine Cinquecento fu anche un lazzaretto per gli ammalati di peste e nosocomio e discarica.

Il nome attuale del quartiere è Mandamento Tribunali dovuto alla presenza al suo interno del palazzo storico Chiaramonte-Steri ex tribunale dell’Inquisizione. Costruito nel 1320 per volontà del conte Manfredi Chiaramonte, oggi ospita il Rettorato dell’Università di Palermo. Una delle massime attrazioni del palazzo è il celebre dipinto “La Vucciria” di Renato Guttuso. Il palazzo nobiliare è aperto al pubblico.

CHIESA DELLA MARTORANA

PALERMO - CHIESA DELLA MARTORANA
Chiesa della Martorana

La Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, sede della parrocchia di San Nicolò dei Greci è anche conosciuta come della “Martorana” in quanto fu ceduta dal re Alfonso d’Aragona alle monache benedettine del vicino convento fondato dalla nobildonna Eloisa Martorana. Fa parte dell’Eparchia di Piana degli Albanese, tanto da officiare la liturgia per gli italo-albanesi residenti in città, con il rito bizantino. Diventata Chiesa monumento storico, è inserita nel Patrimonio dell’Umanità Unesco, nell’ambito dell'”Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale”. La Chiesa della Martorana è una delle più affascinanti chiese bizantine in Italia.

PALERMO - CRISTO PANTOCRATORE

Sulla sommità della cupola c’è il “Cristo Pantocratore”, una raffigurazione tipica dell’arte bizantina, con il Cristo benedicente circondato da quattro angeli prostrati in adorazione ai suoi piedi. Completano il ciclo i mosaici con la Natività di Gesù, il Transito di Maria, l’Annunciazione e la Presentazione al Tempio. La Chiesa della Martorana è visitabile tutti i giorni, al di fuori delle funzioni sacre. Il biglietto intero costa € 2,00 (ridotto € 1,00 per gruppi di almeno 5 persone, over 65 anni).

SAN CATALDO

PALERMO - SAN CATALDO
San Cataldo
PALERMO - INTERNO CHIESA DI SAN CATALDO

Proprio accanto alla Martorana da non perdere una visita alla Chiesa di San Cataldo, dove spiccano le arabeggianti cupole rosse. Fondata intorno al 1200 ha subito nei secoli diversi danni a causa delle continue invasioni. Oggi è stata interamente recuperata ed è affidata alle cure dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme.

Sempre nel centro storico un sito da non perdere per gli appassionati di Maioliche antiche:

STANZE DEL GENIO

Inaugurata nel dicembre 2008, la singolare “Casa Museo Stanze al Genio” che prende il nome dall’Associazione culturale omonima, raccoglie una delle collezioni più grandi in Europa di maioliche antiche napoletane e siciliane con oltre 2300 esemplari in mostra (dalla fine del XVI secolo agli inizi del XX secolo), e altre collezioni minori di arte contemporanea e modernariato. La Casa Museo è ospitata all’interno di un’elegante abitazione privata in una parte del piano nobile dello storico palazzo Torre Piraino, nel centro storico di Palermo.

Lo spazio museale si articola in 4 splendide sale (sala d’ingresso, sala della cucina, sala dei fiori e sala neoclassica), utilizzate anche per lo svolgimento di eventi culturali collaterali. Il percorso espositivo adottato per le mattonelle maiolicate segue una distinzione per epoca, provenienza geografica e produzione  mettendo in risalto per ognuna di esse i pezzi più belli e pregiati. Costo ingresso € 9,00.

Dopo aver visitato questi siti si prosegue per via Vittorio Emanuele e si raggiunge in breve la maestosa Cattedrale di Palermo che si erge in tutto il suo splendore.

LA CATTEDRALE DI PALERMO

PALERMO - CATTEDRALE

L’immenso edificio religioso consacrato alla Santa Vergine Maria Assunta in Cielo e sorge sul sito occupato precedentemente da una basilica cristiana trasformata dai Saraceni in moschea e successivamente luogo dedicato al culto cristiano dai Normanni. I restauri attuati nel corso dei secoli ne hanno modificato l’aspetto originario che si caratterizza per la presenza di stili architettonici diversi. La facciata principale compresa tra due torrette presenta un ampio portico quattrocentesco in stile gotico catalano. Qui sono custodite le spoglie dei reali di Sicilia, tra cui Federico II e Ruggero II, e quelle di Santa Rosalia, patrona di Palermo. Nelle stanze del Tesoro è possibile ammirare la tiara d’oro della Regina Costanza d’Aragona. Biglietto per tutta l’area (tesoro–cripta, tombe e tetti):
Adulti  € 7,00; Ragazzi da 11 a 17 anni) € 5,00.

Dopo aver visitato la Cattedrale si raggiunge il Palazzo dei Normanni e la Cappella Palatina. Per fare questo riprendere via Vittorio Emanuele fino a Porta Nuova. Il Palazzo dei Normanni rimane sulla sinistra, ma per accedere alla Cappella Palatina occorre andare dal lato di Piazza Indipendenza.

PALAZZO DEI NORMANNI

Palermo - palazzo dei Normanni

Il Palazzo dei Normanni, conosciuto anche come Palazzo Reale, è uno dei principali monumenti di Palermo. La fortificazione eretta dagli arabi fu ampliata dai Normanni che ne fecero il loro centro di potere. Quella di Ruggero II era una reggia ricca e sontuosa abbellita da mosaici con scene di caccia e la Cappella Palatina, la chiesa della famiglia reale, decorata con splendidi mosaici bizantini, considerati tra i più belli di tutta la Sicilia, e con il meraviglioso soffitto ligneo a stalattiti.

Con la conquista spagnola i viceré lo scelsero come loro residenza per cui furono abbattute le torri di epoca normanna tranne la torre Pisana, furono aggiunti due grandi cortili interni e sale di rappresentanza, tra cui la Sala d’Ercole che prende il nome dagli affreschi realizzati dal Velasquez. Oggi il Palazzo dei Normanni è la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Biglietto (Cappella Palatina, Appartamenti Reali):
Intero € 12,00; Ridotto € 10,00.

Nei pressi del Palazzo dei Normanni c’è uno dei complessi più belli di Palermo: la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti con il chiostro.

SAN GIOVANNI DEGLI EREMITI

Lo sguardo del visitatore viene attratto dalle cupole rosse che svettano dando una visione del lascito della dominazione araba che trasformò questo complesso del VI secolo in una moschea. Dalla chiesa, attraverso una porticina, si accede alla Sala Araba con volta a crociera e un affresco bizantino che raffigura una Madonna con bambino tra due santi mentre Il chiostro è un’oasi di pace con capitelli decorati.

I MERCATI

I mercati rionali di Palermo hanno conservato il fascino di una cultura che qui ha lasciato segni inconfondibili. Da visitare i mercati di Ballarò e Vucciria, posti rispettivamente nei pressi della stazione e della Chiesa della Martorana, quì si potrà godere dei profumi di Palermo e poter scegliere tra le specialità sicule esposte sulle bancarelle degli ambulanti. Ballarò è ancora autenticamente popolare, mentre la Vucciria è in fase quasi decandente, anche se merita comunque una visita. Altri due mercati da visitare assolutamente sono quelli del Capo, situato alle spalle del Teatro Massimo, e Borgo Vecchio, che si trova vicino al porto ed è aperto anche la notte. In ogni caso nella visita dei mercati è buona cosa non esporre oggetti di valore.

LE CATACOMBE

Situato nel quartiere Cuba, il cimitero sotterraneo del Convento dei Cappuccini conserva le spoglie mortali di frati, personaggi famosi, ricchi palermitani e gente comune. Sono circa ottomila i corpi mummificati deposti dal XVII al fino alla fine del XIX secolo nelle gallerie costruite sotto il Convento. I metodi utilizzati dai frati per imbalsamare i corpi, hanno permesso che le salme si conservassero pressoché intatte e molto riconoscibili. Tale pratica è terminata agli inizi del ‘900, con la eccezione di Rosalia Lombardo, bambina di due anni mummificata artificialmente per volere del padre e tuttora ospitata nelle catacombe. La “mummia più bella del mondo” o la “bella addormentata di Palermo”. Le Catacombe sono una delle mete turistiche più apprezzate dai visitatori del capoluogo siciliano, infatti il fascino del macabro non passa mai di moda. Costo ingresso € 3,00.

LA CATTEDRALE DI MONREALE

PALERMO - LA CATTEDRALE DI MONREALE

A circa 8 km da Palermo, nella cittadina di Monreale, sorge la bellissima Cattedrale di Santa Maria Nuova, in stile arabo – normanno meglio nota come Duomo di Monreale , meta di turisti e pellegrini da tutto il mondo. Leggenda vuole che il grandioso edificio religioso fu costruito in seguito ad un’apparizione della Madonna in sogno a Guglielmo II , indicò a quest’ultimo un tesoro nascosto da cui attingere le risorse necessarie alla realizzazione del tempio in suo onore. Il Duomo si presenta all’esterno con un portico a trifora e due grosse torri quadre di cui una trasformata in campanile. L’interno a croce latina è diviso in tre navate con le pareti ricoperte da magnifici mosaici a fondo d’oro di scuola bizantina raffiguranti episodi della Bibbia e storie della Chiesa, nell’abside centrale c’è la figura di Cristo Pantocratore.

PALERMO - INTERNI DEL DUOMO

Tra i numerosi tesori conservati meritano menzione: l’altare maggiore e i sarcofagi di Guglielmo I e Guglielmo II. Da visitare la Cappella del Crocifisso, la quale custodisce il Tesoro della Cattedrale con il reliquiario contenente una spina della corona di Cristo. Da non perdere il chiostro porticato del convento benedettino accanto alla Cattedrale.

MONTE PELLEGRINO e GROTTE DELL’ADDAURA

Per chi vuol visitare questo luogo, usciti dal porto ci sono tassisti che al costo di € 8,00/100,00 (4 persone) fanno un tour della città per poi portare i croceristi a Monte Pellegrino.

PALERMO - MONTE PELLEGRINO

Il Monte Pellegrino chiude a nord il golfo di Palermo e su questo promontorio si trova il Santuario di Santa Rosalia, nel luogo dove furono ritrovate le sue ossa che, come racconta la leggenda, coincise con la fine della peste.

Santuario di Santa Rosalia

Il promontorio è anche una riserva naturale. Racchiude bellezze di vario tipo: torri, monumenti, antichi palazzi ed il complesso delle Grotte dell’Addaura,

INGRESSO GROTTE

in cui si trovano graffiti rupestri risalenti al paleolitico.

SPIAGGIA DI MONDELLO

Ogni grande città di mare che si rispetti ha la sua spiaggia: Palermo ha la bellissima Mondello, qualche chilometro a nord del centro, raggiungibile in 10 minuti di bus.

LA ZISA

PALERMO - LA ZISA

Al-Azīza significa, in arabo, “la splendida”ed è un palazzo in stile arabo-normanno, edificato nel 1165 come residenza reale estiva, un tempo circondato da un vasto parco di caccia, è ora poco lontano dal centro di Palermo. Non è difficile capire il perché dell’appellativo trovandosi di fronte questa magnifica costruzione. Dal 1991 ospita il Museo di Arte Islamica.

Per recarsi al Palazzo: dalla Stazione Centrale prendere il bus 101 fino a Piazza Politeama o partire direttamente da questa piazza con la linea 106 fino a Piazza Principe di Camporeale. Costo ingresso: Adulti € 6,00; Ridotto € 3,00. La prima domenica del mese ingresso gratuito.

COSA MANGIARE

Oltre ai classici cannoli e cassate

assaggiate anche i piatti tradizionali della “cucina di strada”, come le famose arancine: palle di riso impanate e fritte farcite generalmente con ragù, mozzarella e piselli. Il proverbiale “u pane ca’ meusa”, ovvero la pagnottella ripiena di milza, polmone e trachea a pezzettini cucinati con lo strutto, nella versione “schietta”, cioè semplice emaritata”; le crocchè o “cazzilli” a base di patate.

Infine la frutta di Martorana è uno dei moltissimi dolci siciliani famosi nel mondo. I maestri pasticceri sono in grado, con farina di mandorla e zucchero, di confezionare deliziose copie di frutti, verdura e altro ancora.

VIDEO VISITA PALERMO

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