fbpx
giovedì, Maggio 26, 2022
spot_img
HomeCuriositàPerché lo stretto di Gibilterra è chiamato anche "le Colonne d'Ercole"?

Perché lo stretto di Gibilterra è chiamato anche “le Colonne d’Ercole”?

Seguici sui nostri canali social

Fino al Medioevo hanno rappresentato un limite invalicabile della Terra conosciuta

Perché lo stretto di Gibilterra

Perché lo Stretto di Gibilterra, nella mitologia greca, era conosciuto come le Colonne d’Ercole?. Secondo gli antichi Greci le Colonne d’Ercole, erano due promontori rocciosi che davano forma allo Stretto di Gibilterra e rappresentavano un limite invalicabile oltre il quale non era più possibile andare. I Greci pensavano, che al di là di questo tratto di mare, il pericolo e l’ignoto avrebbero condannato qualsiasi essere umano. Le Colonne, in sostanza, erano il limite estremo del mondo conosciuto.

Perché lo stretto di Gibilterra è chiamato Colonne d’Ercole

Secondo un’antica leggenda di quel tempo, il mitico Ercole arrivò fino alle pendici dei monti Calpe e Abila considerati i limiti estremi del mondo, oltre il quale un comune mortale non poteva più proseguire. Allora Ercole decise di scindere il monte in due parti creando le due colonne l’una era posta sulla rocca di Gibilterra in Europa, l’altra in Africa e vi impresse la seguente incisione: non plus ultra‘ (non più oltre). Oltre le colonne c’era l’ignoto, la fine del mondo. Per questo motivo lo stretto venne chiamato “Colonne d’Ercole”  e tutt’oggi mantiene questo appellativo.

Perché

Il mistero di cosa si trovasse oltre le Colonne d’Ercole aumentò la fantasia di moltissimi scrittori. Secondo Platone oltre le colonne si trovava la mitica e ricca Atlantide. Secondo Dante, invece, Ulisse riuscì ad intravedere il monte del Purgatorio oltre le colonne, prima di essere colpito dalla vedetta divina che fece sprofondare la nave. 

Attualmente l’area dello Stretto è diventata una delle aree al mondo in cui si concentra la più alta densità di traffico marittimo. Un tratto di mare che bagna le coste di Marocco, Spagna e la stessa Gibilterra e che è delimitato a nord dall’estremità inferiore della penisola iberica e a sud dall’Africa. Questa sottile lingua di mare, lunga circa 60 chilometri, il suo punto più stretto, è circa 32 chilometri.

HAI TROVATO INTERESSANTE QUESTO ARTICOLO? LASCIA IL TUO MI PIACE – UN TUO COMMENTO O UNA CONDIVISIONE.

Vuoi ricevere le nostre offerte di gruppo ? Viaggia con noi iscrivendoti alla nostra newsletter

Newsletter

ARTICOLI CORRELATI
- Pubblicità -spot_img

Più Letti