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sabato, Ottobre 16, 2021
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Salvatore Caltabiano e Miriam Pia De Maria: sussidi economici per i marittimi

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Salvatore Caltabiano e Miriam Pia De Maria, poiché la pandemia ha generato crisi occupazionale in quasi tutti i settori industriali ed in particolar modo nel mondo della navigazione mercantile e croceristica, hanno istituito un gruppo su Facebook (Sussidi economici anche ai marittimi dimenticati da Conte). Lo scopo è di raccogliere quante più adesioni possibili (finora oltre 24mila le adesioni) a sostegno del settore Marittimo Italiano che è stato trascurato dal Governo, affinché ci siano sussidi economici a tutela del settore e sostegno a tutti i membri d’equipaggio italiani e per tutti i marittimi italiani. Questi lavoratori si trovano nella condizione di senza imbarco e dimenticati dal Governo in tutte le misure di ristoro. Infatti sono stati informati dalle segreterie dei partiti di maggioranza di non aver diritto a nessun sussidio economico emesso con i vari DPCM e dalla Manovra economica di bilancio 2021.

I promotori dell’iniziativa fanno presente la sensibilità del Governo italiano nel garantire i redditi di cittadinanza e di emergenza, ma il Governo deve anche rendersi conto che i marittimi sono dei lavoratori che forniscono un servizio essenziale e hanno bisogno anche loro di sostegno economico. L’iniziativa avendo ricevuta la solidarietà di altri marittimi italiani, ha fatto si che i due responsabili del gruppo Facebook inviassero una lettera con delle richieste sia al Presidente Mattarella sia al Premier Conte, ma ad oggi non hanno ricevuto risposta. Si fa presente che la lettera è stata scritta lo scorso 6 Novembre. Salvatore Caltabiano e Miriam Pia De Maria fanno presente che diversi Deputati si stanno attivando insieme a loro per presentare un’interrogazione parlamentare il prima possibile.

Le richieste

a) Sussidi economici legati all’emergenza Covid-19 nei confronti del personale marittimo italiano;

b) Istituzione di un Ente a tutela e supporto dei nostri diritti;

c) Chiarimenti relativi ai contributi INPS/INAIL derivanti da periodi di navigazione su imbarcazioni battenti bandiera italiana e/o estera;

d) Istituzione di centri di formazione convenzionati per svolgere attività di training e formazione con conseguimento di certificati riconosciuti a livello professionale nonché internazionale;

e) Velocizzazione delle procedure relative alla registrazione degli imbarchi attraverso nuovi sistemi digitalizzati e moderni;

f) Riconoscimento dei titoli professionali in Italia così come all’estero.

Mi auguro che il Presidente Mattarella, unitamente al Premier Conte, dimostri sensibilità verso questo settore e verso i nostri marittimi che sono la “Bandiera italiana” nel mondo.

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