PREOCCUPAZIONE

Tensioni

Sciopero della fame, morti e tensioni a bordo di alcune navi da crociera. Inoltre diventa preoccupante la salute mentale del personale a bordo delle navi da crociera bloccate ancora in mare. Scontro mondiale tra compagnie e autorità sanitarie. Circa 100.000 membri dell’equipaggio hanno trascorso più di un mese in auto isolamento nelle cabine, molti non hanno informazioni, non sanno se la persona nella stanza accanto è malata, se si ammaleranno o se torneranno mai a casa. Impossibilitati ad andarsene e perdendo anche il lavoro durante la pandemia. Molte sono le navi abbandonate in tutto il mondo. Nelle Filippine, Manila Bay ha più di 20 navi da crociera con circa 5.300 membri del personale a bordo in attesa dello sbarco.

TENSIONI – SCIOPERO – MORTI

Tensioni e morti

Su Navigator of the seas al largo della costa di Miami, 15 membri dell’equipaggio hanno iniziato uno sciopero della fame per protestare contro il fatto di non poter sbarcare. Royal Caribbean ha dichiarato che lo sciopero è terminato dopo che un volo charter è stato organizzato dalle Barbados alla fine di questo mese.

Tensioni e morti

La Mein Schiff 3, una nave da crociera di proprietà di TUI Crociere, attraccata nel porto tedesco di Cuxhaven, la scorsa settimana ha denunciato disordini tra i circa 3.000 membri dell’equipaggio di diverse navi riuniti a bordo in attesa del rimpatrio, poi negato perché nove persone erano risultate positive per Covid-19.

Una donna ucraina è morta dopo essere saltata da Regal Princess fuori dal porto di Rotterdam. La polizia olandese ha confermato anche la morte di un’altra donna di 39 anni. Il personale dichiara che le morti e i conflitti hanno provocato non pochi problemi e concordano che l’esperienza influisce negativamente sulla loro salute mentale. Le compagnie di crociera hanno incolpato le autorità sanitarie per non aver lasciato sbarcare l’equipaggio. 

Tensioni e morti

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